ISSN 2611-8777
20 maggio 2026

Ulica Štefana Kovača 30, Murska Sobota

Il Cinema Park è collocato lungo la via Štefana Kovača, accanto al principale parco cittadino. La posizione e l’ampio spazio aperto antistante evidenziano l’importanza della struttura per la città. Si tratta del primo edificio destinato esclusivamente ad attività culturali a Murska Sobota. Con 470 posti, rappresenta una delle sale cinematografiche più grandi e moderne della Slovenia dell’epoca.
Il progetto appartiene all’ultima fase dell’attività di Novak, quando si attenuano le influenze di Behrens e di Le Corbusier, ancora evidenti nelle opere precedenti. Non è più concepito come una composizione di volumi articolati, ma come l’accostamento di due corpi principali di forma rettangolare. Il volume d’ingresso è separato dalla sala da una sottile vetrata.

Il cinema, oggi inserito nel tessuto urbano, era originariamente circondato dal paesaggio naturale. Il monumento a Štefan Kovač, posto davanti all’edificio, è opera di Miki Muster, mentre il basamento è progettato da Novak. Archivio: ZEU Murska Sobota.

Anche in questo caso emerge l’approccio pragmatico dell’architetto. La struttura è tradizionale, in muratura, e la copertura, pur apparendo piana, nasconde dietro l’attico un tetto a doppia falda di lieve inclinazione, soluzione più sicura dal punto di vista costruttivo.
Particolare rilievo assume il rivestimento in pietra naturale, utilizzato sia all’esterno, in prossimità dell’ingresso, sia all’interno, come finitura delle pareti del foyer. Di interesse è anche il soffitto a cassettoni dell’atrio, con struttura a vista, ancora oggi conservato.
L’interno della sala cinematografica presenta un carattere sobrio, con richiami all’architettura nordica. Il soffitto ondulato, progettato per migliorare l’acustica, evoca gli interni di Alvar Aalto.

Prospetti e piante.

Oggi è ristrutturato e ospita un teatro. È stato aggiunto un nuovo volume per il palcoscenico e il retrostante spazio tecnico, rivestito da una facciata metallica con motivo astratto. L’interno della sala originaria, tuttavia, non è stato conservato.

Originariamente: cinema
Oggi: teatro, sala polifunzionale
Status: bene architettonico, categoria 2 – patrimonio culturale
Stato di conservazione: conservati i volumi esterni e la facciata, in parte gli interni; l’edificio è stato ampliato e la sala rinnovata

L’edificio è composto da due volumi principali di forma rettangolare. Il volume d’ingresso è separato dalla sala da una sottile vetrata. Archivio: ZVKDS OE Maribor.

Il cinema poco prima della ristrutturazione del 2011. Dopo l’intervento, l’edificio è trasformato in teatro, con l’aggiunta del volume del palcoscenico e degli spazi tecnici, rivestito da una facciata metallica con motivo astratto. L’interno della sala originaria non è stato conservato. Foto: Tomaž Ebenšpanger, 2010.

English Summary
Cinema Park (1951) is the first building in Murska Sobota, Slovenia, designed exclusively for cultural activities. Located next to the main city park, its position and the open space in front of it underline its importance for the city. With 470 seats, it is one of the largest and most modern cinemas in Slovenia at the time.
The project belongs to Novak’s later phase, when earlier influences are reduced. The building is composed of two rectangular volumes, with the entrance block separated from the main hall by a narrow glazed joint. The structure is traditionally built in masonry, and the apparently flat roof conceals a low-pitched double roof behind the parapet.
Particular attention is given to materials and interior details. Natural stone is used both on the façade and in the entrance foyer, where a coffered ceiling with exposed structure is still preserved. The cinema hall, now lost, had a restrained character with Scandinavian references, especially in the undulating ceiling designed to improve acoustics.

Dettaglio dell’interno del foyer e degli elementi di arredo. Archivio architettonico MAO, fondo Franc Novak, Metka Hari.

L’interno della sala cinematografica presentava un carattere sobrio, con richiami all’architettura nordica. Il soffitto ondulato, progettato per migliorare l’acustica, evocava gli interni di Alvar Aalto. Archivio architettonico MAO, fondo Franc Novak, Metka Hari.

Slovenski povzetek
Kino Park (1951) je prva stavba v Murski Soboti, namenjena izključno kulturni dejavnosti. Postavljen je ob glavnem mestnem parku, njegova lega in odprt prostor pred stavbo pa poudarjata njegov pomen za mesto. S 470 sedeži je eden največjih in najsodobnejših kinov v Sloveniji tistega časa.
Projekt sodi v pozno obdobje Novakovega ustvarjanja, ko se vplivi prejšnjih arhitekturnih vzorov zmanjšajo. Stavbo sestavljata dva pravokotna volumna, pri čemer je vhodni del od glavne dvorane ločen s tanko stekleno cezuro. Konstrukcija je klasična, zidana, streha pa navzven deluje ravna, čeprav se za atiko skriva dvokapna streha z majhnim naklonom.
Posebna pozornost je namenjena materialom in notranjim detajlom. Naravni kamen je uporabljen tako na fasadi kot v vhodnem prostoru, kjer je še danes ohranjen kasetiran strop z vidno konstrukcijo. Notranjost kinodvorane, ki ni ohranjena, je imela zadržan značaj s skandinavskimi vplivi, zlasti v valovitem stropu, zasnovanem zaradi akustike.

2026-04-05T00:45:37+02:00