Grazie alla collaborazione con il Teatro dell’architettura Mendrisio, weArch propone ai propri lettori e follower una visita organizzata a Mendrisio, dedicata ai tre eventi attualmente in corso al TAM. L’iniziativa comprende la trasferta in treno da Milano Centrale, andata e ritorno, gratuita, la partecipazione alle visite guidate riservate e l’accesso alle mostre, secondo le modalità indicate di seguito.

L’incontro, in programma venerdì 27 febbraio 2026 a partire dalle ore 16, prevede una visita guidata a Archisatire. Una controstoria dell’architettura condotta da Gabriele Neri, curatore dell’esposizione. Al termine si svolgeranno le visite alla mostra fotografica Stefano Graziani. Reality Show e all’installazione Due esercizi, illustrate dagli studenti dell’USI – Università della Svizzera italiana.
L’iniziativa costituisce anche un’occasione per visitare la sede del Teatro dell’architettura, edificio a pianta circolare di 27 metri di diametro progettato da Mario Botta, inaugurato nel 2018.

Foto: ©Stefano Suriano / weArch.

Louis Hellman, Late Corb, 2000. ©Louis Hellman / RIBA.

weArch ha già dedicato due articoli a queste iniziative: uno alla mostra fotografica e all’installazione (qui link), e un altro, a firma di Stefano Suriano, alla mostra Archisatire (qui link).

Archisatire. Una controstoria dell’architettura propone una rilettura della storia dell’architettura attraverso caricature, vignette, fotomontaggi e materiali satirici dal Seicento a oggi, mettendo in relazione la narrazione ufficiale con uno sguardo ironico e dissacrante, capace di restituire una controstoria in cui l’architettura viene osservata dal punto di vista della società, dell’umorismo e della critica informale. La mostra è curata da Gabriele Neri in collaborazione con la Biblioteca dell’Accademia di architettura dell’USI.

La mostra Stefano Graziani. Reality Show, curata da Francesco Zanot, riunisce una selezione di immagini dedicate ad architetture, interni, oggetti, paesaggi e presenze umane, organizzate in un sistema visivo aperto e non lineare, in cui la fotografia si colloca in una zona di confine tra documentazione, interpretazione e costruzione di senso.

L’installazione Due esercizi, curata da Riccardo Blumer con l’Atelier orizzontale dell’Accademia, presenta due esperienze didattiche dedicate alla sperimentazione su movimento, suono e trasformazione. Gli oggetti, attivati dal pubblico, esplorano il rapporto tra gesto, materia e percezione, restituendo un’idea di apprendimento fondata sulla manualità, sull’esperienza diretta e sulla dimensione performativa.

Stefano Graziani, Natura morta con pappagalli, Studio Mumbai, Mumbai, 2018.

Foto: ©Stefano Suriano / weArch.

Informazioni pratiche
Per raggiungere Mendrisio è prevista la partenza in treno da Milano Centrale alle ore 14.43, con arrivo alle 15.41.
Il rientro avverrà con il treno delle 18.18 o delle 19.18, con arrivo a Milano dopo circa un’ora.

Il TAM offre ai partecipanti un programma completo, che comprende il viaggio in treno Milano-Mendrisio andata e ritorno, gratuito, l’ingresso ai tre eventi in corso e le visite guidate riservate, della durata complessiva di circa due ore, a fronte di un contributo di 10 euro / CHF da versare in sede.
La visita a Archisatire. Una controstoria dell’architettura sarà condotta da Gabriele Neri, mentre la mostra Stefano Graziani. Reality Show e l’installazione Due esercizi saranno illustrate dagli studenti dell’USI.

Si ricorda ai partecipanti di portare con sé un documento di identità valido per l’ingresso in Svizzera.

L’iniziativa è riservata alle prime 25 iscrizioni. È prevista una lista d’attesa in caso di rinunce o di un eventuale ampliamento dei posti disponibili.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: visiteTAM@wearch.eu

Per partecipare è necessario compilare il form qui sotto.