Il 20 e 21 novembre tornano tra Portorose e Pirano i Piran Days of Architecture, giunti alla 43esima edizione. La conferenza internazionale, una delle manifestazioni di architettura di più lunga tradizione, riunirà progettisti provenienti da diversi Paesi intorno al tema “How many dimensions are there to architecture?”. Patrona onoraria dell’edizione 2026 è Anna Ramos, direttrice della Fundació Mies van der Rohe.
La domanda che dà il titolo all’edizione nasce da una riflessione degli architetti sloveni Blaž Budja e Miloš Kosec sui limiti di un’idea dell’architettura ricondotta alle sole tre dimensioni dello spazio. Alle questioni proprie del progetto si intrecciano oggi la crisi ambientale, le disuguaglianze, le trasformazioni sociali, l’uso delle risorse e l’impatto delle nuove tecnologie.
In questo quadro, anche l’intelligenza artificiale entra nel dibattito non semplicemente come nuovo strumento, ma come occasione per interrogarsi sulle possibilità e sui limiti della tecnologia applicata al progetto. La questione diventa allora quanto l’innovazione possa aprire nuove dimensioni creative e quanto, al contrario, rischi di ridurre l’architettura all’ottimizzazione di procedure, norme e requisiti tecnici. Una riflessione che riporta al centro anche la dimensione etica dell’architettura, dalla scelta tra costruire e riutilizzare all’impronta dei materiali e alla capacità degli spazi di adattarsi nel tempo.
Il momento centrale dei Piran Days of Architecture sarà la conferenza di sabato 21 novembre all’Auditorium di Portorose. Dopo le presentazioni degli studenti, la sessione del mattino vedrà gli interventi di Mojca Gregorski di Kontra arhitekti, Dinko Peračić di ARP / Peračić-Veljačić e Francisco Cifuentes di AULETS.
Nel pomeriggio interverranno Andraž Keršič di a2o2 arhitekti, Kerstin Thompson di KTA dall’Australia, Nguyễn Hà di arb architects dal Vietnam e Patrick Richard dello studio britannico Stanton Williams. A moderare la giornata sarà Maja Vardjan.
La conferenza è preceduta e accompagnata da un programma di iniziative diffuse tra Pirano e Portorose. Il 19 novembre il programma prende avvio alla Biblioteca di Lucija con il laboratorio per bambini “The Invisible Dimensions of Architecture”. Venerdì 20 novembre sono invece previsti la presentazione del workshop internazionale “Rethinking Piran: Architectural and Urban Identity of the Street”, la conferenza “The Piran Dialogues” di Blaž Budja e le inaugurazioni di Venustas – The Poetics of Architects, ideata da Uroš Lobnik e Robert Potokar, e della mostra fotografica di Roberto Conte In Limbo. Architecture in Suspension, Transition, Paradox.
Come da tradizione, i Piran Days of Architecture si concluderanno con il Piranesi Award, giunto alla 37esima edizione. Alle 18 del 21 novembre, sempre all’Auditorium di Portorose, saranno proclamati i vincitori del premio internazionale di architettura, scelti tra le opere nominate dai selezionatori nazionali e studenteschi e valutati da una giuria internazionale composta dai relatori invitati ai Piran Days of Architecture.
Le nomination del Piranesi Award 2026 sono già consultabili sul sito della manifestazione.
Dopo la premiazione, alle 20 sarà inaugurata al Monfort Exhibition Hall di Portorose la mostra internazionale Piranesi Award 2026, dedicata alle opere selezionate e visitabile fino al 30 dicembre. La serata proseguirà con la cena PIDA e l’after party.
La partecipazione alla conferenza è su iscrizione. Programma completo, biglietti e informazioni sono disponibili su pida.si.
weArch è media partner dei Piran Days of Architecture e del Piranesi Award 2026.
English Summary
The 43rd edition of the Piran Days of Architecture will take place in Portorož and Piran on 20–21 November 2026 under the theme “How many dimensions are there to architecture?”.
The main conference will be held on 21 November at the Auditorium Portorož and will conclude with the 37th Piranesi Award ceremony. The exhibition of the selected projects will open later that evening at the Monfort Exhibition Hall in Portorož and will remain on view until 30 December 2026.
weArch is media partner of the Piran Days of Architecture and the Piranesi Award 2026.

