L’impianto originario era caratterizzato da una distribuzione frammentata, con ambienti separati e una presenza significativa di spazi di ingresso e disimpegno. Cucina, bagno, camera e soggiorno erano organizzati come stanze autonome, secondo una sequenza di ambienti distinti e con poche relazioni dirette tra le diverse funzioni della casa.
Foto: Angelo Talia.
Il progetto interviene sulla distribuzione attraverso la rimozione di alcune partizioni e la costruzione di un nuovo nucleo di servizio. La trasformazione interessa soprattutto la parte centrale dell’appartamento e modifica il rapporto tra gli ambienti, liberando una zona giorno più ampia e continua, in cui cucina, pranzo e soggiorno vengono messi in relazione.
Foto: Angelo Talia.
Anche la percezione della casa cambia. La sequenza iniziale, più compressa nell’impianto originario, lascia posto a una lettura più ampia e immediata dello spazio. Il precedente soggiorno viene trasformato nella camera da letto, mentre l’area precedentemente occupata dalla cucina viene riorganizzata per accogliere il bagno e il nuovo disimpegno, concentrando le funzioni di servizio in una fascia più compatta.
Foto: Angelo Talia.
La camera da letto diventa uno degli ambienti più caratterizzanti del progetto. L’armadiatura su misura avvolge la finestra e costruisce con essa un unico disegno. Nella stessa stanza viene inserita anche la vasca, introducendo una funzione normalmente estranea allo spazio notte e attribuendo alla camera una dimensione più privata e dedicata alla pausa.
Foto: Angelo Talia.








































