Sessant’anni dell’Ordine degli APPC di Como

Presso la prestigiosa sede dell’ex Casa del fascio, si è tenuta, sabato 27 ottobre, la celebrazione del 60° anniversario di fondazione dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori Conservatori della provincia di Como, fondato nel 1958 da 44 architetti provenienti dall’Ordine degli Architetti di Milano.
La manifestazione è stata promossa dalla Commissione Cultura e da un apposito Comitato scientifico istituito dall’Ordine, con l’intento di “rendere omaggio all’architettura del territorio e ai suoi protagonisti”.
Nello specifico, l’evento celebrativo è coinciso principalmente con la presentazione di tre iniziative culturali realizzate per l’occasione: un’installazione site-specific, intitolata Immaginario; il video-documentario Pionieri; la pubblicazione del volume Catalogo dei ritratti.

Frame dal video-documentario Pionieri.

L’installazione site-specific illustrava i risultati dell’iniziativa realizzata grazie ai contributi degli iscritti all’Ordine, che hanno fornito immagini e commenti di architetture ritenute particolarmente significative, costruite negli ultimi sessant’anni. L’interessante rassegna di opere provinciali – curata da Stefano Larotonda, Niccolò Nessi e Giacomo Ortalli – ha occupato una porzione importante della parete in vetrocemento all’interno dell’edificio progettato da Giuseppe Terragni.

Pionieri, invece, è un film documentario di Alberto Canepa, che, attraverso le testimonianze di Francesco Castiglioni ed Emilio Terragni, e altre video-interviste ai loro collaboratori, ci fornisce alcuni “frammenti” importanti delle realtà professionali a partire dal secondo dopoguerra fino ad oggi.
Curatori: Stefano Larotonda, Niccolò Nessi, Giacomo Ortalli, Marco Ortalli e Michele Pierpaoli.

Il volume Catalogo dei ritratti è una pubblicazione, curata dall’Ordine degli APPC di Como, che raccoglie i principali lavori realizzati da circa la metà dei 131 architetti iscrittisi nel primo decennio (1958-68) all’Ordine. Il Catalogo, oltre a rendere omaggio ai primi professionisti, costituisce una preziosa testimonianza della produzione architettonica del periodo storico del secondo dopoguerra.
La pubblicazione è stata curata da Fabio Cani, Stefano Larotonda, Gianfredo Mazzotta e Michele Pierpaoli; il progetto grafico è di Giovanna Saladanna.

La manifestazione e gli eventi della serata sono stati illustrati e coordinati da Michele Pierpaoli, presidente dell’Ordine degli APPC di Como.
Dopo i saluti delle autorità, è proseguita una tavola rotonda sui temi dell’anniversario, con la partecipazione di: Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura di Mendrisio; Federico Bucci, prorettore del Polo di Mantova del Politecnico di Milano; Alberto Caruso, architetto e già direttore della rivista “Archi”; Alberto Longatti, giornalista e storico.
Infine, ha chiuso la serata la cerimonia di premiazione con il conferimento dei riconoscimenti (le copie anastatiche del libretto di presentazione dell’Asilo Sant’Elia) agli architetti iscrittisi nel primo decennio all’Ordine.

Vista dell’installazione Immaginario. Foto di Mattia Vacca.