È stata presentata presso la Casa del Mantegna la tredicesima edizione di Mantovarchitettura, la manifestazione culturale promossa dal Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, in programma dal 6 maggio al 12 giugno 2026. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Davide Del Curto, Prorettore delegato del Polo Territoriale di Mantova del Politecnico di Milano, Cristiano Guernieri, consigliere eletto del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Enrica Paola Chiari, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Mantova, ed Elena Montanari, Matteo Moscatelli e Massimo Ferrari, curatori di alcune delle mostre in programma.
L’edizione di quest’anno, intitolata “Architecture and climate change”, esplora il rapporto tra architettura e cambiamento climatico, mettendo al centro il ruolo dell’ambiente costruito nelle strategie di adattamento e mitigazione della crisi climatica. Ondate di calore, eventi meteorologici estremi, impermeabilizzazione dei suoli, innalzamento del livello dei mari e pressione sulle risorse naturali impongono infatti una revisione profonda del progetto, tra materiali a basso impatto, circolarità del processo edilizio, riduzione dei consumi e nuove infrastrutture ecologiche.
Fino al 12 giugno, Mantovarchitettura animerà la città con mostre, conferenze, workshop e incontri con protagonisti della cultura architettonica internazionale. Espressione della “terza missione” dell’università, accanto alla ricerca e alla formazione, la manifestazione si svolge tra la Casa del Mantegna, il Palazzo Ducale, il Teatro Bibiena, il Campus di Mantova e altri luoghi della città, rinnovando il dialogo tra patrimonio costruito e cultura del progetto contemporaneo.
L’edizione 2026 si è aperta il 6 maggio al Teatro Bibiena con una lecture dell’architetta indiana Anupama Kundoo, seguita dall’inaugurazione della mostra Life on Campus | People and places, allestita presso l’ex chiesa della Madonna della Vittoria.
Tra le mostre in programma figurano Climate Change Architecture / Impacts, al Mantova Campus, e Climate Change Architecture / Actions, alla Casa del Mantegna, entrambe aperte fino al 28 giugno. La seconda presenta 26 progetti realizzati negli ultimi quindici anni in cinque continenti, raccontati attraverso disegni, fotografie, modelli e video-interviste. Tra le altre esposizioni in programma figurano inoltre Annamaria Belloni. Natura e Artificio, ospitata alla Sala dello Specchio di Palazzo Ducale, e The Ark – Theater for Climate Change, prevista a Porto Catena. Tra i numerosi ospiti della manifestazione segnaliamo Philippe Rahm, MoDusArchitects, Ana Tostões, Elisa Valero Ramos, Snøhetta e Mario Cucinella Architects.
Inaugurazione della mostra Life on Campus | People and places.
Accanto agli incontri pubblici, la settimana tematica UNESCO Chair sarà dedicata al rapporto tra clima e patrimonio. Dall’8 al 12 giugno Porto Catena ospiterà il workshop MANTOVARCHITETTURA WORKSHOP 2026 – Living Lab, durante il quale studenti e docenti del Polo di Mantova realizzeranno una microarchitettura galleggiante dedicata al rapporto tra architettura e clima. La manifestazione si concluderà il 12 giugno con una parata architettonica sui laghi di Mantova.
English Summary
The thirteenth edition of Mantovarchitettura, promoted by the Mantua Campus of Politecnico di Milano, is taking place from May 6 to June 12, 2026. This year’s theme, “Architecture and climate change”, explores the relationship between the built environment and the climate crisis through lectures, exhibitions, workshops and public discussions. The programme features international guests including Anupama Kundoo, Philippe Rahm, Snøhetta and Mario Cucinella Architects, together with several exhibitions and activities across the city of Mantua.


