Alla galleria Schwarzraum di Napoli, fino al 18 ottobre, Fundamenta presenta una selezione di diciotto fotografie di Aldo Amoretti, organizzate in nove dittici. Curata da Giovanni Menna e Olga Starodubova, la mostra affronta attraverso l’immagine alcuni temi considerati fondativi del progetto di architettura.

Foto Aldo Amoretti.

Luogo, storia, tempo, geometria, luce, materia, suolo, limite e orizzonte costituiscono le nove chiavi di lettura del percorso. A ciascuna corrisponde una coppia di fotografie che mette in relazione opere di autori diversi, tra cui Peter Zumthor, Hans Kollhoff, John Pawson e Peter Märkli. Gli accostamenti procedono per analogie o contrasti, facendo emergere differenti modi di interpretare uno stesso principio architettonico.

Foto Aldo Amoretti.

Al centro del lavoro è il rapporto tra architettura e contesto. Gli edifici non vengono osservati come oggetti autonomi, ma attraverso le relazioni che instaurano con il luogo, il paesaggio e le condizioni materiali in cui si inseriscono. La struttura per dittici sposta così l’attenzione dalla documentazione della singola opera a una lettura comparata, nella quale la fotografia diventa uno strumento di interpretazione del progetto.
Il progetto espositivo è accompagnato da un catalogo pubblicato da Schwarzraum Books, a cura di Olga Starodubova e Giovanni Menna.

Foto Aldo Amoretti.

English Summary


Fundamenta, on view at Schwarzraum in Naples, presents eighteen photographs by Aldo Amoretti arranged in nine diptychs. Curated by Giovanni Menna and Olga Starodubova, the exhibition explores nine fundamental themes of architecture through visual comparisons between works by different architects, focusing on the relationship between buildings, place and context.