Promossa da CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, la Fabbrica del Vapore presenta, in occasione della Milano Design Week 2026, Carla De Benedetti fotografa. Un archivio di case d’autore, una mostra che riporta all’attenzione del pubblico il lavoro di una figura centrale nella fotografia di architettura e d’interni del secondo Novecento.
A cura di Giampiero Bosoni, Mariella Brenna, Maria Fratelli, Alessandro Morelli e Francesca Picchi, l’esposizione milanese ricostruisce il percorso di Carla De Benedetti (1932-2013), fotografa, reporter e ricercatrice interculturale, il cui sguardo ha interpretato gli spazi dell’abitare, restituendone le implicazioni culturali oltre alla dimensione formale.

Joe Colombo, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti.

Allestita come un racconto per immagini, la mostra trasforma l’archivio in un ambiente immersivo di proiezioni, schermi e materiali originali, in cui il visitatore attraversa una sequenza di interni costruita come trama visiva. La fotografia si afferma così come strumento interpretativo dello spazio.
Una parte del percorso è dedicata al rapporto con gli architetti, al centro di una ricerca che attraversa alcune delle principali esperienze del progetto italiano del secondo dopoguerra. Le immagini documentano, tra gli altri, gli interni progettati da Franco Albini, Gae Aulenti, BBPR, Cini Boeri, Vico Magistretti, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Nanda Vigo e Marco Zanuso, restituendo la varietà degli approcci progettuali.

Lino Schenal, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti.

Il percorso si articola attraverso direttrici tematiche che interpretano il rapporto tra fotografia e architettura: BY Architects, dedicata alle cosiddette case d’autore; BEYOND Architects, che raccoglie le abitazioni progettate dagli architetti per sé stessi; OUTSIDER Architects, che esplora esperienze interdisciplinari e sperimentali; FOR Architects, relativa alle ricerche sull’abitare sviluppate tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta; WITHOUT Architects, che indaga lo spazio abitato come pratica spontanea.
In questo contesto si colloca anche un nucleo di lavori dello stesso periodo, in cui gli interni sono messi in scena in set fotografici costruiti in studio.

Romano Juvara, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti.

Accanto alla fotografia d’interni, la mostra richiama anche l’attività interculturale di De Benedetti, in particolare il progetto “Crocevie del Sud: Vie di Commercio e Cultura”, promosso dall’UNESCO, che tra gli anni Ottanta e Novanta l’ha portata a documentare architetture e forme dell’abitare in Africa, nella Penisola arabica e in Asia.
Il progetto è completato da interviste e testimonianze di committenti, colleghi e collaboratori, che restituiscono un ritratto dell’autrice e del suo metodo, evidenziando l’uso della fotografia come strumento critico.

Willy Rizzo, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti. 

Nel 2025 l’archivio è stato riportato a Milano da Sarasota, in Florida, dove l’autrice si era stabilita dopo la chiusura dello studio di via della Spiga, ed è oggi conservato presso il CASVA, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio che documenta una stagione significativa della cultura dell’abitare.
Visitabile dal 21 al 26 aprile 2026, con ingresso libero, la mostra si inserisce nel programma della Milano Design Week ed è accompagnata da visite guidate alla Fabbrica del Vapore e alla sede dell’archivio al QT8.

Alberto Seassaro, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti.

English Summary

Promoted by CASVA – Center for Advanced Studies on Visual Arts, the exhibition Carla De Benedetti fotografa. Un archivio di case d’autore is presented at Fabbrica del Vapore during Milan Design Week 2026. Curated by Giampiero Bosoni, Mariella Brenna, Maria Fratelli, Alessandro Morelli and Francesca Picchi, the show retraces the work of Carla De Benedetti (1932-2013), highlighting her role in interpreting domestic architecture through photography.
Through projections, archival materials and immersive displays, the exhibition explores her collaborations with key figures of postwar Italian architecture and design, including Franco Albini, Gae Aulenti, Cini Boeri, Vico Magistretti, Enzo Mari, Renzo Piano, Ettore Sottsass, Nanda Vigo and Marco Zanuso, as well as her research on contemporary living. It also presents her intercultural work developed within UNESCO projects across Africa, the Arabian Peninsula and Asia. In 2025, her archive was brought back to Milan and is now preserved at CASVA.

Carla Venosta, interno domestico ©CASVA, Archivio Carla De Benedetti.