Dal 18 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, il Museo Forte Santa Tecla a Sanremo, apre le porte alla mostra IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO. Architettura, città e mare, (inaugurazione: 18 dicembre 2025, ore 17.30; convegno: 23 gennaio 2026, ore 15). La rassegna ideata e curata da Emmanuele Lo Giudice, in collaborazione con Roberto De Luca e Floriana Orlandino, pone al centro il tema del disegno come espressione più significativa che gli architetti utilizzano per raccontare le proprie visioni architettoniche e urbane nella nostra contemporaneità, in particolare in relazione al mare: un tema che caratterizza in modo particolare il territorio italiano.
Per l’occasione sono stati realizzati dei Dialoghi Corsari con i protagonisti della mostra, per indagare con libertà intellettuale i temi esposti. In quest’articolo pubblichiamo il video Dialogo Corsaro con Maria Bovenko.
Maria Bovenko è nata nel 1989 a Mosca. Disegna come si tiene un diario di bordo: per conservare la traccia di ciò che scompare, per comprendere ciò che ci circonda. I suoi studi di sociologia a Mosca alimentano uno sguardo curioso e sensibile sui luoghi abitati, sui silenzi del paesaggio, sugli oggetti quotidiani. In seguito si forma alle arti grafiche presso la Scuola di design e illustrazione. Stabilita a Chamonix da più di dieci anni, lì lavora, osserva, cammina, disegna. Il suo tratto a inchiostro cattura l’istante con un’attenzione fluttuante: case dimenticate, contorti, tetti, pietre, capanne… Un mondo fragile, attraversato dal vento, dal tempo e dalla memoria.
