Il 25 gennaio, presso il Museo Forte Santa Tecla a Sanremo, si è conclusa la mostra IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO. Architettura, città e mare, (dal 18 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026; convegno: 23 gennaio 2026). La rassegna ideata e curata da Emmanuele Lo Giudice, in collaborazione con Roberto De Luca e Floriana Orlandino, ha posto al centro il tema del disegno come espressione più significativa che gli architetti utilizzano per raccontare le proprie visioni architettoniche e urbane analizzando in particolare la relazione con il mare: un tema che caratterizza in modo particolare il territorio italiano.
Per l’occasione sono stati realizzati dei Dialoghi Corsari con gli autori che partecipano alla mostra, cui intento è indagare con libertà intellettuale, i temi della mostra, guidati dalla propria coscienza e dal proprio segno e di-segno, liberi da possibili regole che regolano sistema. In quest’articolo pubblichiamo il video Dialogo Corsaro con Marcello Sèstito.
Marcello Sèstito Architetto si forma con Eugenio Battisti, Alessandro Anselmi e Franco Purini. È autore di numerosi “libri dalla notevole importanza concettuale e dalla forte influenza sul piano dell’estetica”, come vuole Franco Purini che lo definisce Architetto scienziato. Partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia, 1985 e 2025 e in due occasioni alla Triennale di Milano. Ha tenuto conferenze in tutto il mondo, È in copertina su “Modo”, “D’Ars”, “Controspazio”, “On/Off”, “U+D”. Pierre Restany lo invita alla redazione di “D’Ars. È ideatore della rivista internazionale di Utopie “Oz”, e della Collana di Studi Utopici ÈUTOPIA. Realizza la Casa della Memoria di Mimmo Rotella. È ideatore e promotore della Biennale di Arte e Architettura del Mediterraneo. Per la Eurolink-Sina progetta la sistemazione del Centro Direzionale per il Ponte sullo Stretto di Messina. Premio alla Carriera 2020. È professore Ordinario di Progettazione Architettonica e Urbana nella Università Mediterranea di Reggio Calabria. Vive a Milano fin dal 1985 con Antonella Pavia con cui condivide la vita e la casa.
