Dal 18 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, il Museo Forte Santa Tecla a Sanremo, apre le porte alla mostra IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO. Architettura, città e mare, (inaugurazione: 18 dicembre 2025, ore 17.30; convegno: 23 gennaio 2026, ore 15). La rassegna ideata e curata da Emmanuele Lo Giudice, in collaborazione con Roberto De Luca e Floriana Orlandino, pone al centro il tema del disegno come espressione più significativa che gli architetti utilizzano per raccontare le proprie visioni architettoniche e urbane nella nostra contemporaneità, in particolare in relazione al mare: un tema che caratterizza in modo particolare il territorio italiano.
Per l’occasione sono stati realizzati dei Dialoghi Corsari con i protagonisti della mostra, per indagare con libertà intellettuale i temi esposti. In quest’articolo pubblichiamo il video Dialogo Corsaro con Cecilia Anselmi.
Cecilia Anselmi è un architetto, docente e PhD in progettazione architettonica e urbana. Ha svolto didattica e ricerca presso diverse università e accademie italiane. Presso il Quasar Institute of Advanced Design di Roma ha ricoperto per anni diversi ruoli, tra cui direzione didattica, coordinamento didattico e laboratorio Tesi del Triennale Accademico in Habitat Design. Ha insegnato Metodologie della Progettazione e Progettazione d’Interni nello stesso Triennale e nel Master Accademico di Primo Livello. Fino al 2015 è stata cotitolare di uno studio di progettazione, cACP Studio, i cui progetti sono stati oggetto di pubblicazioni, mostre e premi in concorsi nazionali e internazionali.
È autrice di pubblicazioni sull’architettura degli innesti e del riuso, e collabora con riviste e web magazine di settore. Dal 2015 ha iniziato una ricerca grafico-artistica applicata al progetto, denominata Serie della Linea Rossa, i cui esiti sono stati esposti per la prima volta nel 2018 presso dMake Art Gallery di Roma. Partecipa negli anni a diverse mostre ed eventi collettivi.
Nel 2020, insieme all’architetto Carlo Pianosi, ha fondato Effimero Barocco, un brand di grafiche per rivestimenti e tessuti per spazi interni ed esterni. Questo marchio combina una narrativa eclettica ispirata al barocco romano con prodotti custom per l’habitat, adattabili a contesti diversi. I progetti di spazi e oggetti di Effimero Barocco sono frutto di una ricerca operativa iniziata quattro anni fa sulle connessioni tra memoria e innovazione nel design contemporaneo.
