Dal 18 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, il Museo Forte Santa Tecla a Sanremo, apre le porte alla mostra IL (DI)SEGNO DELL’ARCHITETTO. Architettura, città e mare, (inaugurazione: 18 dicembre 2025, ore 17.30; convegno: 23 gennaio 2026, ore 15). La rassegna ideata e curata da Emmanuele Lo Giudice, in collaborazione con Roberto De Luca e Floriana Orlandino, pone al centro il tema del disegno come espressione più significativa che gli architetti utilizzano per raccontare le proprie visioni architettoniche e urbane nella nostra contemporaneità, in particolare in relazione al mare: un tema che caratterizza in modo particolare il territorio italiano.
Per l’occasione sono stati realizzati dei Dialoghi Corsari con i protagonisti della mostra, per indagare con libertà intellettuale i temi esposti. Qui di seguito pubblichiamo il video Dialogo Corsaro con Alessandro Melis.
Alessandro Melis è un architetto italiano e curatore del Padiglione Nazionale Italiano alla 17. Biennale di Venezia. Attualmente è anche professore di architettura e titolare della cattedra inaugurale del New York Institute of Technology. Nel 1996 ha fondato Heliopolis 21, uno studio di architettura pluripremiato con sede in Italia, Germania e Regno Unito. L’Istituto SR1938 dell’Università di Pisa, l’Ospedale Stella Maris e l’Auditorium di Sant’Anna, inaugurato dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, sono riconosciuti sia in pubblicazioni accademiche che in riviste divulgative come esempi di eccellenza nella progettazione sostenibile. Il riconoscimento della ricerca di Alessandro è corroborato da un record di oltre 150 pubblicazioni su riviste e libri peer review. Alessandro Melis è l’attuale IDC Foundation Endowed Chair presso il New York Institute of Technology. In precedenza, è stato direttore dell’International Cluster for Sustainable Cities presso l’Università di Portsmouth, e responsabile del Postgraduate engagement presso la scuola di Architettura e Pianificazione dell’Università di Auckland. È stato anche invitato come relatore principale alla China Academy of Art, al Museum of Modern Art, all’Università di Cambridge, al TEDx, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, alla NZ Cycling Conference, alla Foster Foundation (come membro dello staff accademico), e alla sede centrale dell’UNESCO a Parigi. Alessandro Melis è riconosciuto, insieme a Telmo Pievani, per aver introdotto il concetto di Exaptation in Architettura. Il suo lavoro è stato oggetto di numerose mostre e di una recente monografia (Roma, 2020) firmata da diversi studiosi delle università di Palermo e Bari e curata da Francesco Fallacara Chirico, dal titolo Alessandro Melis, Utopic Real World.
