Dal 25 settembre al 4 ottobre torna la VIENNA DESIGN WEEK, che quest’anno celebra la sua ventesima edizione. In dieci giorni il festival, diretto da Gabriel Roland, propone circa 200 appuntamenti distribuiti in una cinquantina di sedi, tra mostre, installazioni, workshop, incontri e interventi che esplorano il rapporto tra design, artigianato, architettura, città, società ed economia circolare. La maggior parte degli eventi sarà a ingresso gratuito.

VIENNA DESIGN WEEK 2026. Immagine della campagna per la ventesima edizione. ©Studio Sirene, Vienna Design Week.

L’anniversario attraversa l’intero programma, tra riletture della storia della manifestazione e riflessioni sul suo futuro. Nei mesi precedenti il festival, la Anniversary Tour ha fatto tappa in diverse città europee; oggetti, progetti e storie raccolti durante il viaggio saranno ora riuniti in una mostra speciale nella Festival Headquarters. Il 26 settembre, il simposio The Stages of Design Grief affronterà invece il ruolo futuro del design nella società attraverso la metafora delle cinque fasi del lutto.

VIENNA DESIGN WEEK Anniversary Tour 2026. Gaja Pegan Nahtigal e Liza Sočan, Feral Feast, Concéntrico, Logroño. ©Sara Cuerdo, Vienna Design Week.

Di particolare interesse, anche dal punto di vista architettonico, è la sede centrale scelta per questa edizione. La Festival Headquarters occuperà temporaneamente l’ex sede viennese di Allianz, al 101 di Hietzinger Kai, un edificio per uffici di nove piani, progettato negli anni Settanta dall’architetto austriaco Harry Glück (1925-2016).

VIENNA DESIGN WEEK 2026. Festival Headquarters, Hietzinger Kai 101, Vienna. ©Christoph Wimmer-Studio Sirene, Vienna Design Week.

Oltre agli ex spazi di lavoro, il festival utilizzerà ambienti originariamente destinati a funzioni molto diverse, dalla mensa con terrazza e giardino all’asilo e alle piste da bowling del piano interrato. La scelta si inserisce nella consuetudine della Vienna Design Week di individuare ogni anno un luogo differente della città, trasformandolo nel principale punto di riferimento della manifestazione.
Il programma rimane comunque diffuso in tutta Vienna. Anche quest’anno gli appuntamenti sono raggruppati per zone e itinerari, che collegano sedi ed eventi e facilitano gli spostamenti tra i diversi luoghi del festival.
A questi si aggiungono i numerosi contributi di PLATFORM, attraverso cui aziende, studi, musei, università e istituzioni culturali partecipano al programma con mostre, installazioni, presentazioni e altri eventi.

PLATFORM. FANTOPLAST Circular Design – Foundation Three – Büro Nagano. ©Max Scheidl, Vienna Design Week.

Paese ospite dell’edizione 2026 è il Lussemburgo, presentato nel formato GAST attraverso un programma coordinato da Kultur | lx – Arts Council Luxembourg insieme a Design Luxembourg. Al centro del programma è la mostra TWO-O-EIGHT – DESIGNING VOICES, affiancata dalla presenza di designer lussemburghesi anche in altri formati del festival.
Tra i formati centrali ritorna FOKUS, affidato quest’anno alla curatrice svizzera Connie Hüsser. The Essence of Lightness riunisce 36 posizioni internazionali attorno al tema della leggerezza, esplorata come qualità progettuale e atmosferica, con una scenografia di Kathrin Kemp.

VIENNA DESIGN WEEK 2026. Campagna di comunicazione della ventesima edizione. ©Studio Sirene, Vienna Design Week.

Tornano anche i Passionswege, il più antico formato della manifestazione, che mette in relazione designer internazionali e botteghe artigiane viennesi. Le collaborazioni diventano occasioni di sperimentazione e scambio di conoscenze, con progetti presentati negli stessi luoghi di produzione. Per il ventesimo anniversario, alle tre nuove collaborazioni si aggiunge Passionswege Perspectives, che ripercorre alcuni dei rapporti sviluppati nel corso degli anni con cinque imprese artigiane viennesi.

Passionswege 2026. Anna Paul – Haanl. ©Anna Paul, Vienna Design Week.

Giunge invece alla decima edizione Design Everyday, dedicato al lavoro degli studi di design austriaci e al rapporto con i produttori, attraverso una selezione che mette in evidenza aspetti quali funzione, estetica, materialità e sostenibilità.
Altri filoni del programma affrontano temi ambientali e sociali. Urban Food & Design prosegue la ricerca della Biofabrique Vienna sui Wiener Farben, pigmenti naturali ricavati da residui alimentari e piante invasive; Stadtarbeit esplora quest’anno il significato sociale e collettivo della festa; mentre TECH TALES, mostra immersiva rivolta ai bambini e alle famiglie, utilizza narrazione e strumenti multimediali per affrontare temi come identità, appartenenza e diversità.

weArch è media partner ufficiale della VIENNA DESIGN WEEK 2026

Stadtarbeit 2026. Leon Theodor. ©Lukas Hof, Vienna Design Week.

English summary

From September 25 to October 4, VIENNA DESIGN WEEK celebrates its 20th edition with around 200 events at some fifty locations across the Austrian capital. The programme ranges from exhibitions and installations to workshops and talks, with Luxembourg as guest country and established formats including FOKUS, Passionswege and Design Everyday. The Festival Headquarters will temporarily occupy a 1970s office building designed by Austrian architect Harry Glück at Hietzinger Kai 101.

Team VIENNA DESIGN WEEK 2026. ©Elsa Okazaki, Vienna Design Week.