Dal 5 febbraio all’8 marzo 2026, Madrid tornerà a essere uno dei principali centri internazionali del design con la nona edizione del Madrid Design Festival. Organizzato da La Fábrica, il festival si presenta come l’edizione più ampia e articolata dalla sua nascita, consolidando il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per l’ecosistema del design in Spagna. Il programma riunisce oltre duecento eventi, tre grandi mostre al Teatro Fernán Gómez e una mappa creativa che coinvolge quasi trecento spazi distribuiti in tutta la città. I numeri restituiscono la dimensione dell’edizione 2026: 59 istituzioni e brand coinvolti, 55 mostre e installazioni, 162 attività e oltre 800 professionisti partecipanti.
Sotto il tema “Rediseñar el mundo”, Madrid Design Festival 2026 riafferma il valore del design come strumento capace di incidere sui processi produttivi, sulle dinamiche sociali e sui modelli di vita contemporanei. La programmazione attraversa discipline e scale diverse – dal design industriale e grafico all’architettura, dall’artigianato alla ricerca sui materiali – mettendo in relazione responsabilità progettuale, innovazione e sostenibilità. Madrid si configura così come un laboratorio urbano diffuso, in cui il progetto dialoga con la città e le sfide ambientali e sociali del presente.
La principale novità di questa edizione è FORMA Design Fair, la prima fiera in Spagna interamente dedicata al design da collezione. In programma dal 4 all’8 marzo 2026, FORMA nasce come spazio professionale complementare al festival, con l’obiettivo di rafforzare il valore economico del settore e consolidare Madrid come destinazione internazionale per il collectible design. Curata da Antonio Luna ed Emerio Arena, la fiera ospiterà una selezione di studi, gallerie, designer, editori e brand che rappresentano alcune delle voci più interessanti del panorama contemporaneo, tra cui Nanimarquina, Sancal, Pott Gallery, Gärna Gallery, Estudio Material, Mush Myco Design, Von Pelt Atelier e Yukiko Kitahara.
FORMA è promossa sotto l’egida del Madrid Design Festival, con il sostegno del Comune di Madrid, la collaborazione di Matadero Madrid e DIMAD e il supporto delle istituzioni culturali nazionali.
Il programma espositivo costituisce uno degli assi portanti di MDF26. Al Teatro Fernán Gómez sarà presentata una grande retrospettiva dedicata ad André Ricard, figura centrale del design industriale spagnolo, che ripercorre oltre sessant’anni di attività attraverso oggetti iconici e processi progettuali che hanno segnato la cultura materiale contemporanea. Accanto a questa mostra, la collettiva Mediterranean Manifesto, curata da Mariona Rubio e realizzata in collaborazione con Cosentino, propone uno sguardo corale sul Mediterraneo come spazio di memoria, scambio e sperimentazione, riflettendo sulla fragilità ambientale e sul potenziale del patrimonio materiale come terreno per immaginare nuovi modi di abitare e produrre.
Andre Ricard, lampada Tatu. Foto: Enric Badrinas.
Guatemala sarà il paese invitato dell’edizione 2026 e presenterà una mostra dedicata al design tessile contemporaneo, affiancata da una presenza articolata all’interno di Fiesta Design. Anche la regione Castilla-La Mancha sarà protagonista dell’edizione 2026, valorizzando il proprio patrimonio artigianale attraverso il progetto Materia Expandida, incentrato quest’anno sulla lavorazione della latta e sul dialogo con le fibre naturali.
Un altro tema centrale del festival è rappresentato dall’Alianza por la Lana, che per il secondo anno consecutivo dedica un intero filone della programmazione alla lana come materiale strategico per comprendere il rapporto tra design, territorio e sostenibilità. Installazioni, incontri e progetti di ricerca esplorano la lana come risorsa culturale viva e laboratorio per nuovi processi progettuali, mettendo in relazione memoria, economia circolare e paesaggio.
Fiesta Design tornerà ad animare la Institución Libre de Enseñanza dal 12 al 22 febbraio, confermandosi come il momento più aperto e partecipativo del festival. Parallelamente, Madrid Design PRO riunirà figure di primo piano del panorama nazionale e internazionale, tra cui Patricia Urquiola, Luca Nichetto, Christien Meindertsma, Studio Dumbar ed Emma van der Leest, in un programma di incontri dedicato a biotecnologia, innovazione dei materiali, impatto sociale e intelligenza artificiale.
I Madrid Design Festival Awards 2026 celebreranno tre figure di riferimento della cultura del progetto: il designer industriale Konstantin Grcic, la curatrice e gallerista milanese Rossana Orlandi e l’architetto, critico e divulgatore catalano Juli Capella.
A questi si affianca la sesta edizione del Premio MINI di Design, con una presenza dedicata anche all’interno di FORMA Design Fair.
Con questa nona edizione, Madrid Design Festival si afferma come un dispositivo culturale e urbano capace di attivare reti, economie e visioni progettuali su scala internazionale. weArch, media partner storico della manifestazione, seguirà MDF26 raccontandone i contenuti, i protagonisti e i temi principali, offrendo approfondimenti su un evento che continua a ridefinire il ruolo del design nella città e nella società contemporanea.
English Summary
From 5 February to 8 March 2026, Madrid will host the ninth edition of Madrid Design Festival, its most extensive to date. With over 200 events, three major exhibitions at Teatro Fernán Gómez and nearly 300 venues involved across the city, MDF26 reinforces its role as a key platform for contemporary design in Spain.
The main new feature is FORMA Design Fair, the first Spanish fair dedicated to collectible design, alongside major exhibitions devoted to André Ricard and Mediterranean design culture. Guatemala is the guest country, while Castilla-La Mancha highlights its craft heritage.
As a media partner, weArch will follow the festival, offering coverage and insights into its key themes and protagonists.












