Il Comune di Milano ha pubblicato la bozza del nuovo Piano del Verde e del Paesaggio, insieme al Rapporto preliminare, al Documento di sintesi e ai relativi allegati. Cittadini, associazioni, comitati, enti e istituzioni possono presentare osservazioni e contributi entro il 31 agosto 2026.
La consultazione rientra nel procedimento di verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica – VAS. Non si tratta quindi ancora del Piano definitivo, ma di una fase preliminare che consentirà di raccogliere indicazioni prima della definizione del documento finale.
Nuovi parchi e giardini. Tavola di localizzazione degli interventi individuati dal Piano del Verde e del Paesaggio. Fonte: Comune di Milano – AMAT.
Coordinato dalla Direzione Verde e Ambiente – Area Verde del Comune e predisposto con il supporto tecnico di AMAT – Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, il Piano è uno strumento strategico volontario, non prescrittivo e non normativo. Il suo obiettivo è orientare nel medio-lungo periodo le politiche per la tutela, la gestione, la progettazione e la valorizzazione del verde urbano e periurbano, in coordinamento con il Piano di Governo del Territorio, il Piano Aria Clima e gli altri strumenti comunali.
Il Piano considera parchi, giardini, aree agricole, corsi d’acqua e spazi aperti come componenti di un unico sistema verde e blu, da rendere progressivamente più continuo e connesso al territorio metropolitano. I sei obiettivi strategici si concentrano sulla tutela e la valorizzazione dei paesaggi urbani e periurbani, sulla biodiversità e le connessioni ecologiche, sull’adattamento ai cambiamenti climatici, sulla mitigazione e il miglioramento della qualità dell’aria, sull’accessibilità e la fruibilità degli spazi verdi e sull’ottimizzazione della loro gestione.
Itinerari ciclabili e pedonali. Tavola della rete dei percorsi tra aree verdi, corsi d’acqua e territorio agricolo periurbano. Fonte: Comune di Milano – AMAT.
Il Piano traduce questi obiettivi in 17 azioni, dalla salvaguardia del suolo libero alla restituzione di spazio all’acqua, dall’incremento del verde negli spazi pubblici e negli edifici alla realizzazione di nuovi parchi e giardini, fino al rafforzamento delle connessioni ecologiche e alla creazione di itinerari ciclabili e pedonali tra le aree verdi.
Nell’ambito dell’azione dedicata all’acqua, il documento riprende anche il tema della riapertura dei Navigli, sul quale i milanesi si erano espressi favorevolmente nel referendum consultivo del 2011. Il Piano indica come obiettivo strategico di lungo periodo la riconnessione idraulica del tratto mancante tra la Martesana e la Darsena e la contestuale riapertura di alcune tratte nel centro cittadino, riconoscendone tuttavia l’elevata complessità attuativa.
Restituire spazio all’acqua. Tavola di localizzazione degli interventi dedicati ai corsi d’acqua e alla riconnessione del sistema idrografico. Fonte: Comune di Milano – AMAT.
Le osservazioni possono essere inviate entro il 31 agosto 2026 tramite PEC all’indirizzo verdeagricoltura@postacert.comune.milano.it, con copia a ambiente@pec.comune.milano.it, indicando nell’oggetto “PdV – verifica VAS”. Tutti i documenti e l’avviso completo sono disponibili sul sito del Comune di Milano.
English summary
The City of Milan has published the draft of its new Green and Landscape Plan, a non-binding strategic tool intended to guide medium- and long-term policies for urban and peri-urban green areas. Citizens, associations and institutions may submit comments until 31 August 2026. The Plan sets out six strategic objectives and 17 actions covering soil protection, biodiversity, climate adaptation, green public spaces and ecological connections. It also confirms, as a long-term objective, the hydraulic reconnection of the Navigli between the Martesana and the Darsena and the reopening of some sections in the city centre.



