Promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Parma, con il sostegno del Comune e in collaborazione con Emc2 Cooperativa Sociale, ha preso il via la rassegna cinematografica Lo spazio dell’anima. Ospitata dal Manzini Off–WoPa, la selezione riunisce quattro film che hanno segnato la storia del cinema, alcuni difficilmente visibili altrove, per esplorare il rapporto tra i luoghi che abitiamo e la nostra dimensione interiore.

Case, strade, quartieri e città non costituiscono soltanto lo sfondo delle vicende narrate, ma diventano espressione di memorie, relazioni, conflitti e forme di esclusione.
Dopo l’apertura con Visages, Villages di Agnès Varda e JR, dedicato alla memoria collettiva custodita nei paesaggi, nei volti e nelle architetture quotidiane, il programma prosegue il 13 luglio con Roma di Alfonso Cuarón, in cui la casa familiare riflette l’intimità domestica e le divisioni sociali. Il 20 luglio La Zona di Rodrigo Plá affronta la segregazione prodotta dalle gated community e dalle architetture della paura, mentre Il processo di Orson Welles, in programma il 27 luglio, traduce l’angoscia del romanzo di Kafka attraverso spazi monumentali e labirintici.

La rassegna si inserisce nel percorso di rigenerazione urbana e sociale del Manzini Off, proponendo il cinema come strumento di incontro, riflessione e rivitalizzazione dello spazio pubblico.

English Summary
Organized by the Parma Association of Architects, Lo spazio dell’anima is a four-film series exploring the relationship between architecture, urban space and human experience. The programme features works by Agnès Varda and JR, Alfonso Cuarón, Rodrigo Plá and Orson Welles.