La settima edizione del format “da Edoardo Gellner alle esperienze contemporanee”, intitolata L’EGO dell’Architetto, si svolgerà il 27 e 28 settembre 2025 presso l’Hotel Boite a Borca di Cadore. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Edoardo Gellner Architetto in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Belluno, la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e Corte delle Dolomiti, propone una riflessione sul ruolo dell’architettura e sulla figura del progettista, osservata attraverso il contributo di committenti, ingegneri, costruttori, fotografi, critici e giornalisti.
Il Novecento ha consacrato l’architetto come protagonista del progetto, capace di passare dal disegno di oggetti quotidiani alla scala della città. Questa immagine, alimentata anche da filosofi e artisti, si è sovrapposta a una realtà più complessa, in cui la costruzione dell’opera richiede il concorso di molteplici figure professionali e di un sistema di mediazione che ne garantisca la diffusione. Fotografi, critici e curatori hanno contribuito a consolidare o talvolta a offuscare la reputazione di progettisti, in un continuo gioco tra creazione e narrazione. A distanza di un quarto di secolo dall’inizio del nuovo millennio, il convegno si interroga su quali di questi attori siano ancora fondamentali per la costruzione dell’immaginario architettonico contemporaneo.

La prima giornata sarà articolata in due sessioni. Al mattino, dopo i saluti istituzionali, si discuterà del rapporto tra architetti, imprese e committenza, con interventi di Michele Merlo per l’Associazione Gellner, di Antonio Montani, presidente del Club Alpino Italiano, e di Giovanni Romiti e Maria Cristina Fregni di Politecnica. Nel pomeriggio il dibattito si sposterà sul ruolo dei media e della critica, con contributi di Alessandra Chemollo, Manuel Orazi, Michele Masneri e un dialogo tra Adriano Oggiano e Georg Klotzner. La giornata si concluderà con un aperitivo e con la proiezione del documentario di Davide Maffei Villaggio Eni: un piacevole soggiorno nel futuro.

Il programma del 28 settembre prevede invece una visita guidata al Villaggio Eni, dalla chiesa alla colonia, con l’accensione del lampadario restaurato nel Padiglione Centrale e la presentazione del secondo volume della collana “Edoardo Gellner Architetto”. Interverranno Davide Maffei, Oscar Ferrari, Roberto Dulio e Francesco Accardo, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire il legame tra architettura e paesaggio in uno dei contesti più significativi del lavoro di Gellner.

La partecipazione al convegno e agli eventi collaterali è gratuita e aperta a tutti, previa iscrizione sul sito dell’Associazione. L’iniziativa riconosce crediti formativi professionali agli architetti iscritti all’Ordine di degli Architetti di Belluno.

English Summary
The seventh edition of the format “From Edoardo Gellner to Contemporary Experiences,” titled The Architect’s Ego, will take place on 27–28 September 2025 at the Hotel Boite in Borca di Cadore. The conference reflects on the role of architecture and its actors—from clients and engineers to photographers and critics—while exploring the legacy of Gellner’s Villaggio Eni through lectures, debates, and guided visits.