La Fundació Mies van der Rohe e la Commissione Europea hanno annunciato le opere vincitrici dell’edizione 2026 dell’European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Awards (EUmies Awards), il riconoscimento biennale dedicato all’architettura contemporanea europea.
Selezionati tra 410 opere candidate, i progetti premiati evidenziano una comune attenzione verso il riuso, la trasformazione dell’esistente e l’impiego consapevole delle risorse.

Charleroi Palais des Expositions a Charleroi, Belgio, di AgwA e architecten jan de vylder inge vinck. Foto: Filip Dujardin.

Il premio Architecture 2026 è stato assegnato al Charleroi Palais des Expositions, in Belgio, progettato dagli studi AgwA di Bruxelles e architecten jan de vylder inge vinck di Gand. L’intervento riguarda la trasformazione del grande complesso espositivo degli anni Cinquanta attraverso un approccio che lavora sulle qualità già presenti dell’edificio, reinterpretando vincoli e limiti come opportunità progettuali.
La giuria ha sottolineato la capacità dell’intervento di attivare nuove possibilità spaziali, sociali e materiali senza ricorrere alla sostituzione dell’esistente, facendo del riuso e della riparazione strumenti centrali del progetto architettonico.

Charleroi Palais des Expositions a Charleroi, Belgio, di AgwA e architecten jan de vylder inge vinck. Foto: Filip Dujardin.

Il premio Emerging Architecture è stato invece assegnato agli Spazi temporanei per il Teatro nazionale drammatico sloveno Drama, progettati dallo studio Vidic Grohar Arhitekti di Lubiana. L’intervento trasforma un complesso industriale dismesso in una nuova infrastruttura culturale temporanea attraverso operazioni puntuali e a basso costo, capaci di generare spazi flessibili, inclusivi e adattabili.
Il progetto era stato inoltre premiato con il Piranesi Award 2024, riconoscimento di cui weArch aveva già dato notizia.

Spazi temporanei per il Teatro nazionale drammatico sloveno Drama a Lubiana, Slovenia, di Vidic Grohar Arhitekti. Foto: ©Maxime Delvaux.

Secondo la giuria, composta da Smiljan Radić Clarke, recente vincitore del Pritzker Prize 2026, insieme a Carl Bäckstrand, Chris Briffa, Zaiga Gaile, Tina Gregorič, Nikolaus Hirsch e Rosa Rull Bertrán, i progetti finalisti dell’edizione 2026 delineano un orientamento condiviso dell’architettura europea contemporanea, fondato sulla trasformazione dell’esistente, sull’adattabilità e sull’uso consapevole delle risorse.

Spazi temporanei per il Teatro nazionale drammatico sloveno Drama a Lubiana, Slovenia, di Vidic Grohar Arhitekti. Foto: ©Maxime Delvaux.

La cerimonia di premiazione e gli EUmies Awards Days si sono svolti l’11 e 12 maggio a Barcellona, al Padiglione Mies van der Rohe e al Palau Victòria Eugènia, nell’ambito del programma di Barcelona World Capital of Architecture 2026.
L’esposizione dedicata ai quaranta progetti selezionati dell’edizione 2026 è stata inaugurata al Palau Victòria Eugènia e resterà aperta fino al 6 luglio, per poi avviare una tournée internazionale accompagnata da incontri ed eventi dedicati all’architettura contemporanea europea. Per settembre 2026 è inoltre prevista la presentazione del catalogo dell’edizione.

Charleroi Palais des Expositions a Charleroi, Belgio, di AgwA e architecten jan de vylder inge vinck. Foto: Filip Dujardin.

English Summary

The Fundació Mies van der Rohe and the European Commission have announced the winning works of the 2026 European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Awards (EUmies Awards). The Architecture Award was given to the Charleroi Palais des Expositions in Belgium by AgwA and architecten jan de vylder inge vinck, recognised for its transformation of a large existing exhibition complex through reuse and repair strategies. The Emerging Architecture Award went to Temporary Spaces for the Slovenian National Theatre Drama by Vidic Grohar Arhitekti in Ljubljana, a temporary cultural infrastructure created within a former industrial complex.
Selected from 410 nominated works, the awarded projects highlight shared themes of transformation, adaptability and conscious use of resources in contemporary European architecture.

Spazi temporanei per il Teatro nazionale drammatico sloveno Drama a Lubiana, Slovenia, di Vidic Grohar Arhitekti. Foto: ©Maxime Delvaux.