8 opere di Wright nella World Heritage List

Il 7 luglio, a Baku, in Azerbaigian, la 43esima sessione del World Heritage Committee dell’UNESCO ha deliberato l’inserimento di otto celebri opere di architettura progettate da Frank Lloyd Wright nella Lista del Patrimonio Mondiale (World Heritage List).

Frank Lloyd Wright, Solomon R. Guggenheim Museum (New York, New York). Exterior perspective. ©The Frank Lloyd Wright Foundation Archives (The Museum of Modern Art | Avery Architectural & Fine Arts Library, Columbia University, New York).
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La pratica della candidatura, intitolata The 20th-Century Architecture of Frank Lloyd Wright (scarica qui il pdf dell’ultimo volume presentato), era iniziata circa quindici anni fa, promossa dalla Frank Lloyd Wright Building Conservancy, associazione dedicata alla conservazione di circa 400 opere realizzate dall’architetto statunitense.

Frank Lloyd Wright, The “Hollyhock House” in the East Hollywood neighborhood of Los Angeles, California. Photographer: Carol M. Highsmith, 2013. https://www.loc.gov/item/2013631439/
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Gli edifici progettati da Wright, selezionati dall’UNESCO, rappresentano per gli Stati Uniti la prima volta di una designazione costituita da esempi di architettura, in questo caso “moderna”. Le otto opere, seguendo l’ordine cronologico delle realizzazioni, sono:
Unity Temple, Oak Park, Illinois, 1905-08;
Frederick C. Robie House, Chicago, Illinois, 1909;
Taliesin, Spring Green, Wisconsin, 1911 / 1925;
Hollyhock House, Los Angeles, California, 1919-21;
Fallingwater, Mill Run, Pennsylvania, 1935-39;
Herbert and Katherine Jacobs House, Madison, Wisconsin, 1937;
Taliesin West, Scottsdale, Arizona, 1937;
Solomon R. Guggenheim Museum, New York City, 1956-59.

Frank Lloyd Wright, Frederick C. Robie House, 5757 Woodlawn Avenue, Chicago, Cook County, Illinois, 1933. Photo: Historic American Buildings Survey, Creator, Frank Lloyd Wright, H.B. Barnard Company, Frederick C Robie, Chicago Theological Seminary, University Of Chicago, Osmund Overby, et al., Robinson, Cervin, photographer. https://www.loc.gov/item/il0039/
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La selezione complessiva comprende quattro bellissime case unifamiliari progettate per clienti privati, quali la Frederick C. Robie House, Hollyhock House, Fallingwater e Herbert and Katherine Jacobs House, i due volumi chiamati Taliesin, le residenze private di Wright, insieme alla sua scuola di architettura, e le due celebri opere pubbliche, l’Unity Temple e il museo newyorkese Solomon R. Guggenheim.

Frank Lloyd Wright, Fallingwater, State Route 381 (Stewart Township), Ohiopyle, Fayette County, Pennsylvania, 1933. Photo: Historic American Buildings Survey, Creator, Frank Lloyd Wright, Edgar J Kaufmann, Lillane S Kaufmann, Jacques Lipchitz, Sponsor Kent State University, Elizabeth Murphy, et al., Boucher, Jack E, photographer. https://www.loc.gov/item/pa1690/
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Le motivazioni della Commissione del World Heritage Committee affermano: “questi edifici riflettono ‘l’architettura organica’ sviluppata da Wright, impostata sulla pianta aperta, sulla scomparsa dei confini tra esterno e interno e sull’uso senza precedenti di materiali come acciaio e cemento. Ciascuno di questi edifici offre soluzioni innovative rispetto alle esigenze di alloggio, lavoro e tempo libero”. Infine, “il lavoro di Wright di questo periodo ha avuto un forte impatto sullo sviluppo dell’architettura moderna in Europa”.