Il progetto architettonico nasce dal recupero di un rustico preesistente localizzato sulle colline di Riccione. Da questo luogo privilegiato si può ammirare, laggiù, il mare; un mare non ludico, estivo, ma evocato come pura suggestione poetica da “quella lunga linea blu” (Tonino Guerra). L’abitazione unifamiliare gode, nel silenzio circostante, dell’uso di un ampio giardino e della vista mare, indiscusso genius loci a cui attinge tutto il progetto.

Foto: Veronica Bronzetti.

Il processo di sottrazione delle parti incongrue e di ricomposizione delle irregolarità planimetriche ha condotto a due volumi ben riconoscibili a pianta rettangolare, che sintetizzano il principio metaprogettuale. Tale principio si fonda sull’eliminazione delle incongruenze (rimozione del pesante aggetto in copertura, ricucitura dell’angolo mare-Cattolica, ecc.) e sulla ricerca della massima semplicità compositiva, dalla quale emergono solo alcuni, importanti, elementi: la piscina, la vetrata sul mare, il camino esterno, l’ingresso dell’abitazione, la scala interna.

Foto: Veronica Bronzetti.

Si è cercata una forte contrapposizione tra il fronte dell’edificio verso monte, chiuso e protettivo, ed il fronte verso mare, totalmente aperto, contraddistinto dalla grande vetrata. Entrando nella sala dal portone principale si avverte una sensazione di dilatazione spaziale che corrisponde al salto emotivo generato dal passare bruscamente “dal piccolo al grande”. Varcando il cancello pedonale, si intravvede immediatamente, attraverso le parti vetrate del portone di ingresso, sia la piscina che l’orizzonte marino.

Foto: Veronica Bronzetti.

Sono stati scelti materiali naturali a vista. Alle geometrie semplificate corrisponde una assoluta chiarezza materica: le pareti verticali dell’edificio presentano un paramento in listelli di cotto bianco a duplice orditura, orizzontale e verticale. La pavimentazione del piano terra e della piazza esterna è stata realizzata in pietra Almont, mentre l’intera piscina, il camino e le due sedute esterne, in travertino Rapolano.

Pianta del piano terra.

English Summary
The project involves the transformation of a former rural building in the hills of Riccione, overlooking the sea as a distant, poetic presence–“that long blue line,” as Tonino Guerra described it. The new single-family house enjoys a quiet setting, a large garden, and a strong connection to the sea, the project’s true genius loci.

Foto: Veronica Bronzetti.

By removing incongruous elements and correcting planimetric irregularities, the design defines two clear rectangular volumes. This metaprojectual approach is based on simplicity and clarity, allowing just a few key features to stand out: the swimming pool, the large seafacing window, the external fireplace, the entrance, and the internal staircase.

Foto: Veronica Bronzetti.

The house contrasts a closed, protective rear façade with an open front defined by glazing. Upon entry, a sudden spatial expansion reveals the pool and sea horizon, visible even from the gate.
Materials are natural and exposed: white terracotta clads the vertical walls in horizontal and vertical patterns; Almont stone is used for the ground floor and outdoor paving; the pool, fireplace, and outdoor seating are in Rapolano travertine.

Foto: Veronica Bronzetti.