In vista del Congresso Mondiale degli Architetti 2026, che si terrà a Barcellona dal 28 giugno al 2 luglio, l’UIA – International Union of Architects – ha lanciato il concorso internazionale per studenti Catalysts of Resilience, invitando giovani provenienti da tutto il mondo a confrontarsi con il tema generale dell’evento: Becoming. Architectures for a planet in transition.
Organizzato secondo il regolamento standard UNESCO per i concorsi internazionali di architettura e pianificazione urbana, il concorso è promosso dal CSCAE – Consiglio Superiore degli Ordini degli Architetti di Spagna e dal COAC – Collegio degli Architetti della Catalogna. La call è aperta a studenti regolarmente iscritti (senza limite d’età) a corsi di architettura, architettura del paesaggio, urbanistica o pianificazione urbana, singolarmente o in gruppo. È possibile coinvolgere anche studenti di altre discipline in qualità di collaboratori.
Collage of digitally manipulated images by Judit Musachs and Pol Pérez selected by the curatorial team. Images captioned clockwise: Bangkok Oportunistic Ecologies, drawing by Animali Domestici; Reino Mineral, drawing by Lluis Alexandre Casanovas; Closer Each Day: The Architecture of Everyday Death for The Canadian Centre for Architecture, drawing by Comon Acounts; Athens By Hills, drawing by Point Supreme; Nora House, drawing by Atelier Bow-wow; P.A.R.C, drawing by Adrià Escolano & David Steegman; Isometric Fence Mount Fenell 1950; Phyla, drawing by TAKK; Jardins Elementaires, Villa Medici, drawing by Michel Desvigne; Cover from Athenian Primitivism, drawing by Al White.
Il concorso propone una riflessione critica sui processi di trasformazione dei territori fragili, chiamando i partecipanti a progettare interventi spaziali capaci di attivare forme di resilienza nei confronti di minacce prevedibili: cambiamenti climatici, trasformazioni sociali, instabilità politica, pressioni economiche. Più che progetti conclusi, si richiedono narrazioni spaziali capaci di immaginare evoluzioni nel tempo, innescando trasformazioni lente e adattive. Il tempo diventa così uno strumento progettuale centrale, in grado di strutturare scenari a breve e lungo termine.
Ogni proposta dovrà articolarsi in tre tavole: la prima dedicata all’analisi critica di un sito vulnerabile scelto dai partecipanti; la seconda a un progetto di trasformazione a breve termine; la terza all’evoluzione a lungo termine dello stesso contesto. Le tavole – tutte in formato A2 orizzontale – dovranno essere accompagnate da testi esplicativi in inglese (massimo 250 parole ciascuno).
Three Chimneys. Photo ©Manifesta 15 Barcelona Metropolitana, Arnau Rovira.
La giuria internazionale è composta da Tatiana Bilbao (Messico), Josep Ferrando (Spagna, presidente), Marianna Rentzou (Point Supreme, Grecia), Sumayya Vally (Counterspace, Sudafrica) e Wtanya Chanvitan (Bangkok Tokyo Architecture, Thailandia). Membri supplenti sono Donn Holohan (Cina) e Alejandro Vargas (Colombia). Le valutazioni terranno conto della coerenza concettuale, della sensibilità al contesto, della qualità della rappresentazione grafica e del potenziale trasformativo a lungo termine.
Il termine per l’invio delle proposte è fissato al 7 novembre 2025. I risultati saranno annunciati nel gennaio 2026. Ai cinque progetti vincitori saranno assegnati premi in denaro (da 1.000 a 5.000 euro) e l’accesso gratuito al Congresso, con spese di viaggio coperte. Le proposte selezionate saranno esposte durante il Congresso e pubblicate online.
Maggiori informazioni e il bando completo sono disponibili sul sito ufficiale del Congresso uia2026bcn.org
Sagrada Familia, courtesy of Sagrada Familia.
UIA2026BCN: Student Competition Catalysts of Resilience
In the lead-up to the UIA World Congress of Architects 2026 in Barcelona, the International Union of Architects has launched Catalysts of Resilience, a competition inviting architecture, landscape, and urban design students worldwide to engage with the Congress’s central theme: Becoming. Architectures for a planet in transition.
Participants are asked to develop time-based spatial strategies to foster resilience in vulnerable sites facing environmental, social, or political challenges. Each proposal must include three A2 panels: an analysis of the chosen site, a short-term transformation, and a long-term scenario, all accompanied by explanatory texts in English.
The competition is judged by an international jury and offers five monetary prizes, free admission to the Congress, and travel coverage. Selected entries will be exhibited during the Congress and published online. Submissions are due by 7 November 2025.



