Piran Days of Architecture e Piranesi Award 2019

di Redazione

2019-10-21T23:01:22+01:0021 Ottobre 2019 |

La 37esima conferenza internazionale Piran Days of Architecture si terrà – sotto il patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia – il 23 novembre 2019, presso il Teatro Tartini di Pirano (Slovenia).
Quest’anno il tema dei Piran Days riguarda il “rinnovamento” in architettura. Intitolata Renovation: from the old to a new life, la conferenza prevede sette lecture dei seguenti progettisti:
– Koen Baeyens, Basile Graux di Graux & Baeyens Architecten, Belgio;
– Giovanni Barberis, Dario Castellino, Valeria Cottino, Daniele Regis, Italia;
– Toni Gironès di Estudi d’arquitectura Toni Gironès Saderra, Spagna;
– András Pálffy di Jabornegg & Pálffy, Austria;
– Hugh Strange, Regno Unito;
– Dejan Todorović di NOOTO, Serbia;
– Rok Žnidaršič, Jerneja Fisher Knap di Medprostor, Slovenia.

Fanno parte del programma anche due lecture a cura di alcuni studenti di architettura selezionati:
– Andraž Keršič, Slovenia;
– Adam Breznik, Timotej Jevšenak, Monika Vešligaj, Domen Ermenc, Pia Klančar – TendenCe, Slovenia.

Giovanni Barberis, Dario Castellino, Valeria Cottino e Daniele Regis, Paraloup borgata, Rittana (Cuneo), Italia. Photo: D. Regis.
(cliccare sull’immagine per consultare la galleria fotografica)

In seguito, presso la sala espositiva Monfort, a Portorose (Slovenia), saranno proclamati i progetti risultati vincitori e menzionati alla 31esima edizione del premio internazionale di architettura Piranesi Award 2019.
Dopo la consegna dei premi verrà inaugurata l’esposizione contenente tutte le opere selezionate al Piranesi Award 2019, che resterà aperta fino al 5 gennaio 2020.

Jabornegg & Palffy, Abbazia di Altenburg, Austria. Photo: Hertha Hurnaus.
(cliccare sull’immagine per consultare la galleria fotografica)

Nei tre giorni precedenti la conferenza e la premiazione sono previste altre diverse iniziative, tra cui due Architectuul’s City Walks (Capodistria e Trieste), conferenze e mostre (qui il programma).

Dejan Todorović, ricostruzione del Museo di arte contemporanea di Belgrado, Serbia. Photo: Relja Ivanić.
(cliccare sull’immagine per consultare la galleria fotografica)

Infine, lieti di poter annunciare che weArch è nuovamente media partner delle due manifestazioni, vi segnaliamo articoli presenti sul sito, contenenti le opere vincitrici e premiate nelle edizioni 2018 e 2017.