Una rete di percorsi pedonali innerva l’originario invaso disabitato generando un tessuto di movimento ricco e dinamico, un sistema circolatorio di “sentieri” che consentono l’attraversamento da e verso qualsiasi direzione. I camminamenti si avviluppano in circonvoluzioni ad anello ritagliando al suolo una nuvola di superfici a bolla: entro i loro confini, attrezzature legate al gioco, al tempo libero, all’attività fisica, al relax e più in generale al benessere della persona.
Foto: Marcello Mariana.
All’interno del parco si trovano tavoli da ping pong, postazioni per il gioco della dama e degli scacchi, una palestra all’aperto per il potenziamento muscolare, un campo da beach volley e calcio-tennis, lettini solari esposti a mezzogiorno, amache per il relax all’ombra, sedute ad anello intorno ad alberi speciali, panche lineari per l’osservazione e la conversazione, campi in sabbia di maiolica per il gioco delle bocce, colline erbose per l’arrampicata dolce o il riposo, salotti open-air con poltroncine, tavoli e ombrelloni metallici colorati, pouf “morbidi” in calcestruzzo tecnico pigmentato, una piazza circolare per gli eventi pubblici, una piccola foresta di steli metallici per l’appendimento di vele parasole e luminarie splendenti.
Foto: Marcello Mariana.
Materiali naturali e superfici inerbite fanno del parco un luogo vivo e vegeto, che respira. Fra pianure e colline verdi, oltre 300 fra esemplari arborei e arbustivi disegnano un suggestivo paesaggio artificiale in cui specie autoctone ed alloctone stabiliscono una strategica alleanza nella reciproca protezione dai cambiamenti climatici.
Planimetria generale.
Le superfici drenanti dei percorsi e delle aree attrezzate favoriscono il reintegro delle acque meteoriche alle falde sotterrane. Tutta l’acqua per l’irrigazione degli esemplari arborei è prelevata direttamente dal sottosuolo per il tramite di un pozzo di estrazione idrica senza alcun impiego della risorsa potabile. Un bacino di allagamento superficiale accoglie i volumi idrici delle piogge in caso di precipitazioni particolarmente intense e abbondanti, preservando i percorsi in calcestre naturale dal danneggiamento da ristagno e consentendo contestualmente la graduale reinfiltrazione delle acque nel sottosuolo.
Anche l’illuminazione intelligente, che rileva la presenza di visitatori modulando di conseguenza l’intensità del flusso luminoso in emissione, ottimizza i consumi annullando ogni spreco di energia.
Foto: Marcello Mariana.
Public park in Mulazzano (Lodi), Italy
Green Kilometer. A New Contemporary Urban Park
The project for the new public park in Mulazzano creates a unique urban space that is both inclusive and safe, a protected yet permeable place where the community can nurture a shared sense of belonging.
Foto: Marcello Mariana.
A network of pedestrian paths weaves through the previously uninhabited basin, generating a vibrant and dynamic movement grid, a circulatory system of “trails” enabling passage in all directions. These walkways spiral into looping circuits that carve out a constellation of bubble-like surfaces on the ground. Within these defined areas, various facilities support play, leisure, physical activity, relaxation, and overall personal well-being.
Foto: Marcello Mariana.
Inside the park, visitors will find table tennis spots, stations for checkers and chess, an open-air gym for strength training, a beach volleyball and foot-tennis court, sun loungers facing south, hammocks for shaded relaxation, circular seating around special trees, linear benches for observing and conversing, sand courts with majolica surfaces for bocce, grassy hills for gentle climbing or rest, outdoor lounges with armchairs, tables, and colorful metal parasols, soft-looking poufs made of pigmented high-performance concrete, a circular plaza for public events, and a small forest of metal stems designed to support sunshade sails and sparkling lights.
Foto: Marcello Mariana.
Natural materials and grass-covered surfaces make the park a living, breathing space. Among green plains and hills, over 300 trees and shrubs create a striking artificial landscape where native and non-native species form a strategic alliance, mutually protecting each other against climate change.
Foto: Marcello Mariana.
The park’s permeable paths and equipped areas help recharge the underground aquifers with rainwater. All irrigation water for the trees is drawn directly from underground via a water-extraction well, eliminating the use of potable water. A surface retention basin collects excess rainwater during heavy downpours, protecting the natural gravel paths from waterlogging while allowing gradual infiltration back into the ground.
Smart lighting detects the presence of visitors and adjusts brightness accordingly, optimizing energy use and eliminating waste.
Foto: Marcello Mariana.








































