Durante la Milano Design Week 2026, nel cortile di via Solferino 28, è stata presentata “Città delle Idee”, l’installazione realizzata da MCA – Mario Cucinella Architects per “Corriere della Sera”, “Living” e “Abitare” in occasione delle celebrazioni per i 150 anni del quotidiano. Alla sua realizzazione hanno contribuito diversi partner industriali e tecnologici, tra cui Heidelberg Materials, che molti lettori italiani ricordano ancora attraverso il marchio storico Italcementi, confluito nel brand Heidelberg Materials nel 2023. Il gruppo, tra i principali produttori mondiali di materiali e soluzioni per le costruzioni, ha contribuito allo sviluppo dei materiali impiegati per la stampa 3D dell’installazione “Città delle Idee”.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazza Gae Aulenti. Foto: ©Walter Vecchio.

Pensata come un ambiente urbano temporaneo aperto all’incontro e al confronto, l’installazione ha proposto una riflessione sul rapporto tra architettura, risorse e trasformazione dello spazio costruito. Al centro del progetto vi era l’idea di una città che progressivamente si smaterializza: uno spazio capace di generare nuove relazioni riducendo il consumo di materia e sperimentando modalità costruttive più flessibili e adattabili nel tempo.
Per dare forma a questa visione, il progetto ha adottato una logica costruttiva basata su componenti modulari assemblabili e riutilizzabili, prodotti attraverso tecniche di fabbricazione digitale. Circa mille elementi in calcestruzzo e altri materiali sono stati combinati per costruire un paesaggio temporaneo pensato fin dall’origine per essere trasformato nel tempo. In questo processo, Heidelberg Materials ha contribuito allo sviluppo delle soluzioni materiali per la realizzazione degli elementi stampati in 3D.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazza Beccaria. Foto: ©Walter Vecchio.

Alla conclusione della Milano Design Week, il sistema modulare originariamente allestito in via Solferino 28 è stato riconfigurato in nove installazioni diffuse nella città – piazza Gae Aulenti, piazza della Scala, piazza Beccaria, piazza Cordusio, piazzale Cadorna, largo Treves, piazza Gramsci, piazza Berlinguer e largo Mahler – ancora visitabili fino al 26 giugno 2026.
Ciascun intervento è stato associato a un tema – dai diritti alla sostenibilità, dai giovani allo sport, fino alle grandi scoperte e ai temi del futuro – trasformando questi spazi in luoghi di incontro e confronto. Più che una semplice ricollocazione, il progetto sperimenta così una continuità tra installazione temporanea e spazio pubblico: i moduli vengono smontati, ricomposti e riattivati attraverso nuove configurazioni, prolungando il ciclo di vita dei materiali e dell’esperienza progettuale.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazza della Scala. Foto: ©Walter Vecchio.

Dal punto di vista costruttivo, questa seconda vita dell’installazione è resa possibile da un sistema che mette in relazione progettazione digitale, produzione off-site e ricerca sui materiali. “Città delle Idee” è infatti basata su componenti prefabbricati ottenuti attraverso tecnologie di stampa 3D applicate all’edilizia. Il progetto è composto da un numero limitato di tipologie di elementi, concepiti per consentire montaggio, smontaggio e successive riconfigurazioni senza compromettere prestazioni e qualità del sistema.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazzale Cadorna. Foto: ©Walter Vecchio

In questo contesto si inserisce il contributo di Heidelberg Materials, che per il progetto ha sviluppato le soluzioni materiali utilizzate per gli elementi stampati in 3D. Per la realizzazione di parte dei moduli è stato impiegato i.tech 3D NF, una malta cementizia ad alte prestazioni sviluppata per applicazioni di stampa 3D in ambito edilizio. Il materiale è stato formulato per rispondere alle esigenze specifiche del processo additivo, garantendo continuità nell’estrusione, stabilità immediata degli strati depositati e adeguate prestazioni meccaniche durante le fasi di assemblaggio e utilizzo. La formulazione, caratterizzata da una granulometria fine e da una quota superiore al 15% di materiale riciclato, è inoltre orientata alla durabilità e alla riduzione dell’impiego di risorse rispetto ai processi costruttivi tradizionali.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazza Cordusio. Foto: ©Walter Vecchio.

La stampa 3D rappresenta oggi una delle linee di ricerca più osservate nel settore delle costruzioni perché consente di intervenire sulla quantità di materiale impiegata, ridurre gli scarti e produrre geometrie complesse attraverso processi controllati digitalmente. Allo stesso tempo apre alla possibilità di progettare componenti pensati per essere assemblati, modificati e riutilizzati nel tempo.
In “Città delle Idee” questi aspetti non restano confinati al piano sperimentale, ma diventano parte integrante del progetto architettonico e del suo sviluppo successivo nello spazio urbano. Attraverso il lavoro di ricerca sui materiali e sulle applicazioni della stampa 3D, Heidelberg Materials considera questa esperienza come occasione per sperimentare approcci costruttivi orientati alla riduzione degli sprechi, alla durabilità e alla possibilità di riuso dei componenti nel tempo.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Largo Mahler. Foto: ©Walter Vecchio.

Più che proporre un oggetto concluso, il progetto suggerisce una possibile direzione per il futuro delle costruzioni: utilizzare strumenti digitali e materiali evoluti per costruire sistemi aperti alla trasformazione, capaci di ridurre il consumo di risorse e prolungare il ciclo di vita delle architetture oltre il tempo dell’evento per cui sono state concepite.

Mario Cucinella Architects, “Città delle Idee” nelle piazze milanesi dopo la Design Week 2026. Piazza Gramsci. Foto: ©Walter Vecchio.

English Summary

Presented during Milan Design Week 2026, “Città delle Idee” is an installation designed by MCA – Mario Cucinella Architects to explore new relationships between architecture, material use and public space. Developed with the contribution of Heidelberg Materials, which contributed to the development of the materials used for the project’s 3D-printed elements, the installation was conceived as a modular system designed to be transformed over time.
After Design Week, the structure was reconfigured into nine temporary installations across Milan, extending the project’s life cycle and bringing its spaces into the public realm until 26 June 2026.
Using i.tech 3D NF, a high-performance cement-based mortar developed by Heidelberg Materials, the project combines digital fabrication, modular construction and material research to explore more adaptable and resource-conscious approaches to building.