Casa Eurinome è costruita in un lotto trapezoidale lungo via Piero della Francesca, in un’area urbana dove la suddivisione parcellare segue, ad accezione dell’affaccio sulla via, l’appena divergente giacitura di Corso Sempione. La casa è una manica a corpo doppio: la campata – di 5 piani – affacciata sulla via segue la sua giacitura, la campata interna – di 7 piani – segue le parcelle fondiarie.
Foto: Maurizio Montagna.
Le stanze su strada arretrano rispetto al filo della cortina, lasciando spazio a logge schermate da un diaframma di setti proporzionati in prospettiva anamorfica, che si allunga in balconi celanti un piccolo patio, come in noti precedenti di case milanesi: si pensi a Terragni e Lingeri.
Pianta del piano terra.
Essendo preclusa – dal ridotto calibro della pubblica via – l’agevole visione frontale della casa, la facciata su strada è disegnata privilegiando un punto di vista di scorcio: setti e intercolumni del diaframma sono disegnati in modo da farli apparire – da un punto di vista specifico, posizionato più verso il centro città – di uguale dimensione ed equidistanti.
Foto: Maurizio Montagna.
Un secondo ordine costituto da un telaietto metallico di sezione quadrata (lato 6 cm), omaggio alle case di Guglielmo Mozzoni, media il rapporto tra la massa dell’edificio e il cielo. Casa Eurinome è stata nominata nell’edizione 2025 del Premio italiano di architettura di MAXXI Roma e Triennale di Milano.
Foto: Maurizio Montagna.
Eurinome House, Milan, Italy
Casa Eurinome is built on a trapezoidal lot along Via Piero della Francesca, in an urban area where the land subdivision follows, with the exception of the street-facing one, the barely divergent lay of Corso Sempione. The house is a double-bodied building: the span -of 5 stories- facing the street follows its lay; the inner span -of 7 stories- follows the land parcels.
Foto: Maurizio Montagna.
The rooms on the street set back from the line of the street building wall, leaving room for loggias screened by a diaphragm of walls proportioned in anamorphic perspective, which extend into balconies concealing a small patio, as in well-known precedents of Milanese houses: think of Terragni and Lingeri.
Foto: Maurizio Montagna.
Being precluded -by the reduced caliber of the public street- from an easy frontal view of the house, the street façade is designed by privileging a foreshortened viewpoint: walls and intercolumniations of the diaphragm are designed so as to make them appear -from a specific point of view, positioned more toward the city center- of equal size and equidistant.
Foto: Maurizio Montagna.
A second order consisting of a metal frame of square section (6 cm side), a homage to Guglielmo Mozzoni’s houses, mediates the relationship between the building mass and the sky.
Casa Eurinome has been nominated in 2025 edition of Premio italiano di architettura by MAXXI Rome and Triennale di Milano.
Foto: Maurizio Montagna.








































