VI edizione del “Premio europeo di architettura Matilde Baffa Ugo Rivolta”

di Igor Maglica

2018-01-16T23:24:16+02:0014 Dicembre 2017 |

“Haus A” di Duplex Architekten. Foto di Johannes Marburg.

L’edificio residenziale “Haus A”, progettato dallo studio svizzero Duplex Architekten, è stato proclamato vincitore della sesta edizione del “Premio europeo di architettura Matilde Baffa Ugo Rivolta”, un premio promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Milano e dedicato al Social Housing.
Vi hanno partecipato 20 realizzazioni di edilizia sociale costruite tra il gennaio 2012 e il dicembre 2016 sul territorio dei paesi della Comunità Europea e della Svizzera.

Situato nel quartiere Hunziker Area di Zurigo, “Haus A” è formato da piccole unità private indipendenti, che, insieme ad ampi spazi a uso collettivo, formano un originale organismo abitativo. La giuria ha premiato il progetto svizzero “per la sperimentazione tipologica”, asserendo che: “introduce nuove figure tipologiche che possono soddisfare le più disparate esigenze della società contemporanea”; “la ricerca nella pianta del piano terra è notevole e spicca rispetto agli altri progetti pervenuti”; “l’articolazione degli spazi interni privati e collettivi è sobria in facciata, e ha un forte carattere domestico, adattandosi al denso contesto urbano”.

Foto di Johannes Marburg.

Foto di Johannes Marburg.

Inoltre, i Duplex Architekten hanno progettato anche il masterplan dell’intero quartiere, giudicato anch’esso molto interessante e riuscito nella sua composizione generale.

I seguenti altri tre progetti hanno ricevuto una Menzione:
– Magisterparken, di C.F. Møller Architects (Danimarca) – Menzione per la ricerca e l’innovazione tecnica e costruttiva;
Complex Kalkbreite, di Müller Sigrist Architekten (Svizzera) – Menzione per la sperimentazione tipologica;
Community Housing Vienna 12, di Froetscher Lichtenwagner Architeckten (Austria) – Menzione speciale per lo sviluppo di un forte programma sociale.

La giuria era composta da Massimo Bricocoli, Mauro Galantino, David Lorente Ibáñez, Camillo Magni, Dick Van Gameren e da Laura Montedoro e Fabio Lepratto (due membri supplenti).