Burano: scampoli e vecchi merletti

di Bruno Panieri

2019-02-17T16:31:07+01:0028 Gennaio 2019 |

Burano (Buràn [bu’raŋ] in veneto) è un centro abitato di 2.373 abitanti, che sorge su quattro isole della laguna di Venezia settentrionale. Fa parte del comune di Venezia e in particolare della municipalità di Venezia-Murano-Burano. È collegato da un ponte all’isola di Mazzorbo, che ne è divenuta una sorta di appendice.

La cittadina è nota per le sue tipiche case vivacemente colorate e per la secolare lavorazione artigianale ad ago del merletto di Burano.
La caratteristica delle abitazioni è sempre la stessa: case di forma quadrata o rettangolare, di due o tre piani, con il pianoterra dedicato alla cucina, al tinello e ai servizi, e il piano o i piani superiori dedicati alle camere. Tipiche sono le fotografie cartolina delle abitazioni che si trovano lungo le rive dei canali e soprattutto sulla riva dei Tre ponti.

L’origine delle case colorate discende da ipotesi diverse: la prima è che il colore sia semplicemente il simbolo di una determinata famiglia, un’altra, forse più fondata, afferma che i colori vivaci sono storicamente serviti ai barcaioli per ritrovare la propria casa in presenza della nebbia, spesso particolarmente fitta a Burano.
Qualunque sia la verità, non c’è dubbio che per Burano il colore sia un segno distintivo forte, tanto da poter essere letto come “elemento” caratterizzante del luogo, ancor più della sua conformazione urbanistica e architettonica.

Nel pensare a questa serie, dunque, mi sono chiesto se fosse possibile dare una rappresentazione di Burano isolando il colore dal contesto e cercando alcune cifre distintive del carattere del luogo.
Ne è uscita una rappresentazione minimalista che insegue un linguaggio essenziale, che prova a mettere insieme gli accostamenti cromatici ricorrenti con gli elementi minuti delle architetture e si sposa bene con concetto di scampolo che dà il titolo al portfolio.

Burano: scraps and old laces

Burano (Buràn [bu’raŋ]), with its population of 2.373 inhabitants, is an archipelago located on four islands in the northern part of the venetian lagoon. It is part of the municipality of Venice and in particular of the Venice-Murano-Burano municipality.

The town is known for its typical brightly coloured houses and for the old tradition of hand-made lace production.
In Burano you can find very typical houses: square or rectangular ones, with two or three floors, the kitchen, the dining room and services in the ground floor, and the rooms upstairs. Everyone has received at least once a postcard from Burano with the photograph of these iconic coloured houses along the banks of the canals and in particular those on the shore of the Three Bridges.

The origin of the tradition of painting the houses has different hypotheses: the first is that a specific colour might be the symbol of a particular family. Another possibility, perhaps more reliable, is that the bright colours helped the fishermen to find their home which was an hard task for the presence of fog, often particularly dense in Burano.
Whatever the truth, there is no doubt that colour is such a strong distinguishing feature of Burano, that it has become its hallmark even more so than its urban and architectural conformation.

In this series I wanted to give a representation of Burano isolating the colour from the context and looking for some distinctive features of the character of the place.
The result of the project is a minimalist representation with an essential language that tries to combine the recurring color combinations with the minute elements of the architectures.