Organizzati dal Consejo Superior de los Colegios de Arquitectos de España (CSCAE), l’equivalente del Consiglio nazionale degli architetti italiani (CNAPPC), i Premios ARQUITECTURA si sono affermati, in sole quattro edizioni, come il più importante riconoscimento dell’architettura spagnola.
L’edizione 2025, presentata all’inizio di luglio nel corso di una cerimonia al Teatro Fernán Gómez di Madrid, ha premiato nove opere che si distinguono per il loro impegno nel rispondere alle sfide sociali, ambientali e culturali del presente.
Sei progetti hanno ricevuto un premio per i valori che incarnano — sostenibilità e salute, valori culturali e artistici, impegno professionale e sociale, etica della professione, habitat urbano e rigenerazione — mentre tre si sono aggiudicati premi speciali per la loro rilevanza architettonica, urbanistica o per la comprovata capacità di durare nel tempo.

Kunstsilo a Kristiansand, Norvegia, progetto di Mendoza Partida, BAX Studio e Mestres Wage. Foto: Alan Williams.

Il premio Sostenibilità e Salute è stato assegnato alla Biblioteca de los Mil Soles, a Madrid, progettata da Miguel Ángel Díaz Camacho con MADC & Partners. Situata nel quartiere di Villaverde, la biblioteca si propone come spazio inclusivo e punto di riferimento comunitario, capace di coniugare qualità architettonica, comfort ambientale e rigenerazione urbana.

Biblioteca de los Mil Soles, Madrid, progetto di Miguel Ángel Díaz Camacho con MADC & Partners. Foto: Javier Callejas.

Il Refugio de Aves y Mamíferos di Kirchberg, in Lussemburgo, realizzato da Temperaturas Extremas Arquitectos con Adelino Magalhães Asociados, è stato premiato nella categoria Nueva Bauhaus. Integrato in un’area boschiva della rete Natura 2000, l’intervento si distingue per la capacità di fondersi con il paesaggio naturale e di promuovere la biodiversità attraverso una progettazione ecologicamente sensibile e l’uso di materiali locali.

Refugio de Aves y Mamíferos di Kirchberg, Lussemburgo, progetto di Temperaturas Extremas Arquitectos con Adelino Magalhães Asociados. Foto: Miguel Fernández Galiano.

Il festival Concéntrico (qui, l’articolo di Giulia Mura dedicato all’edizione 2025, pubblicato su weArch), organizzato a Logroño dalla Fundación Cultural de los Arquitectos de La Rioja con Javier Peña Ibáñez, ha ricevuto il Premio Compromiso per la capacità di attivare lo spazio pubblico attraverso installazioni temporanee, pubblicazioni, mostre e altre iniziative che promuovono una visione partecipata e inclusiva dell’architettura.

Festival Concéntrico a Logroño, organizzato dalla Fundación Cultural de los Arquitectos de La Rioja con Javier Peña Ibáñez. Foto: Make it rain – Josema Cutillas.

Alla stabilizzazione del sistema di grotte antropiche urbane di Tomelloso, nella provincia di Ciudad Real, progettata da Aguado + Vellés + Aperte, è stato conferito il premio Profesión. L’opera affronta criticità strutturali in un quartiere soggetto a degrado, distinguendosi per l’uso intelligente e aggiornato di tecniche costruttive tradizionali e materiali locali.

Stabilizzazione del sistema di grotte antropiche urbane di Tomelloso, Ciudad Real, progetto di Aguado + Vellés + Aperte. Foto: Javier Longobardo.

Il premio Hábitat è stato assegnato alla passerella pedonale “Una línea sobre el Cervol”, a Vinaròs (Castellón), realizzata da SBP Ingenieros e Burgos & Garrido Arquitectos, per l’elegante inserimento paesaggistico e la valorizzazione dello spazio pubblico.

Passerella pedonale “Una línea sobre el Cervol” a Vinaròs (Castellón), progetto di SBP Ingenieros e Burgos & Garrido Arquitectos. Foto: Roland Halbe.

Infine, il premio Rehabilitación è stato attribuito alla riqualificazione della Fábrica de Tabacos e del Cinema Victoria a Santa Cruz de Tenerife, a cura di fadg estudio: un’operazione attenta al recupero della memoria urbana e alla rigenerazione del tessuto cittadino.

Riqualificazione della Fábrica de Tabacos e del Cinema Victoria a Santa Cruz de Tenerife, progetto di fadg estudio. Foto: Flavio Dorta.

Tra i premi speciali, il Premio de Arquitectura Española è stato conferito all’opera Kunstsilo, a Kristiansand, in Norvegia, realizzata dai collettivi Mendoza Partida, BAX Studio e Mestres Wage. L’intervento trasforma un ex silo per il grano in un centro culturale pubblico, mantenendo l’identità materica dell’edificio originario e arricchendolo di nuove funzioni e spazi aperti al contesto urbano.

Kunstsilo a Kristiansand, Norvegia, progetto di Mendoza Partida, BAX Studio e Mestres Wage. Foto: Alan Williams.

Il Premio de Urbanismo Español è stato assegnato ex aequo a due strategie che affrontano la gestione dell’acqua come motore di rigenerazione territoriale: il progetto di rinaturalizzazione dei corsi idrici urbani a Santa Cruz de Tenerife, di Rodrigo Vargas González, e il restauro fluviale del fiume Manzanares a Madrid, curato da aldayjover arquitectura y paisaje.
Entrambe le proposte coniugano pianificazione urbana, resilienza ecologica e coesione sociale, attraverso soluzioni basate sulla natura e la partecipazione collettiva.

Rinaturalizzazione dei corsi idrici urbani a Santa Cruz de Tenerife, progetto di Rodrigo Vargas. Foto: Rodrigo Vargas González.

Restauro fluviale del fiume Manzanares a Madrid, progetto di aldayjover arquitectura y paisaje. Foto: aldayjover arquitectura y paisaje.

Realizzato vent’anni fa da Nieto Sobejano Arquitectos, il Palacio de Congresos y Exposiciones de Mérida ha ricevuto il Premio a la Permanencia per la capacità di mantenere nel tempo valore architettonico, rilevanza urbana e funzione pubblica, confermando il valore della durata come qualità intrinseca dell’architettura.

Palacio de Congresos y Exposiciones de Mérida, progetto di Nieto Sobejano Arquitectos. Foto: Fernando Alda.

Oltre ai nove premi conferiti alle opere, la Medalla de Oro de la Arquitectura è stata attribuita ex aequo a Joan Busquets (Barcellona, 1946) e Fernando de Terán (Madrid, 1931), due figure centrali nell’urbanistica spagnola degli ultimi decenni. Il premio Arquitecto Lluís Comerón Graupera ha invece reso omaggio al lavoro degli architetti e delle architette volontari che operano in contesti di emergenza provocati da catastrofi naturali.
Organizzati dal CSCAE, con il patrocinio di COMPAC®, i Premios ARQUITECTURA si confermano come un’iniziativa che valorizza l’impatto culturale, sociale e ambientale dell’architettura spagnola, riconoscendo l’impegno di chi opera con responsabilità, sensibilità e visione etica nel trasformare il presente e immaginare il futuro.

Kunstsilo a Kristiansand, Norvegia, progetto di Mendoza Partida, BAX Studio e Mestres Wage. Foto: Alan Williams.

English summary
The 2025 Premios ARQUITECTURA, promoted by the CSCAE (Spain’s national architects’ council), awarded nine works that stand out for their cultural, environmental, and social value. Six projects received awards based on values such as sustainability, ethics, and urban regeneration, while three others were given special prizes for architectural excellence, urban planning innovation, and lasting impact. Among the winners are the Kunstsilo museum in Norway, the Biblioteca de los Mil Soles in Madrid and urban water strategies in Madrid and Tenerife. The Gold Medal for Architecture was awarded jointly to Joan Busquets and Fernando de Terán. The prize also honored the work of volunteer architects in natural disaster emergencies.