La Commissione Europea e la Fundació Mies van der Rohe hanno annunciato le 410 opere candidate al Premio dell’Unione Europea per l’Architettura Contemporanea 2026 / Premio Mies van der Rohe (EU Mies Awards), principale riconoscimento dedicato all’architettura europea contemporanea.
Le opere, realizzate tra maggio 2023 e aprile 2025, sono state individuate da una rete di associazioni nazionali di architettura, esperti indipendenti e membri del Comitato consultivo del premio. Il risultato è un ampio panorama della produzione architettonica europea recente, che riflette la varietà dei contesti e l’attenzione crescente verso la trasformazione dell’esistente, presente in quasi la metà dei progetti candidati.

Miralles Tagliabue – EMBT, Stazione Metropolitana di Napoli – Centro Direzionale, Napoli. Foto: ©Roland Halbe.

L’Italia partecipa con 21 opere selezionate, distribuite su tutto il territorio e rappresentative di diverse scale e approcci progettuali. Tra queste figurano la Stazione Centrale Metropolitana – Centro Direzionale di Miralles Tagliabue EMBT a Napoli, il Teatro Borsoni di Botticini + Facchinelli ARW Associates a Brescia, la Cantina Guado al Tasso di asv3-officina di architettura, La Cittadella dell’accoglienza di CZA Cino Zucchi Architetti ed Euro Project Engineering Consultant srl a Riva del Garda, la Casa in Lottano di Emanuele Scaramellini Architetto, Twin Schools di Enrico Molteni a Parma, Punto Luce di AOUMM a Milano, il Restauro della ex chiesa di San Barbaziano di Studio Poggioli a Bologna, il Bonfiglioli Headquarters di Peter Pichler Architecture a Bologna, Badhaus di bergmeisterwolf a Bressanone e altri.

CZA Cino Zucchi Architetti ed Euro Project Engineering Consultant srl, La Cittadella dell’accoglienza, Riva del Garda. Foto: ©Marco Mezzani.

La giuria del premio, presieduta da Smiljan Radić, comprende architetti e studiosi provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Carl Bäckstrand, Chris Briffa, Zaiga Gaile, Tina Gregorič, Nikolaus Hirsch e Rosa Rull.
A gennaio 2026 saranno annunciate le quaranta opere selezionate, seguite a febbraio dai sette finalisti; la proclamazione dei vincitori avverrà ad aprile a Oulu, una delle Capitali europee della cultura.

asv3-officina di architettura, Cantina di Guado al Tasso, Castagneto Carducci. Foto: ©Fiorenzo Valbonesi.

Istituito nel 1988 dalla Commissione Europea e dalla Fundació Mies van der Rohe, il premio Mies van der Rohe (EU Mies Awards) riconosce l’eccellenza, l’innovazione e la sostenibilità dell’architettura contemporanea, evidenziando il suo ruolo nella costruzione di un patrimonio architettonico comune in Europa.

Botticini + Facchinelli ARW Associates, Teatro Borsoni, Brescia. Foto: ©Federico Covre.

English Summary
The European Commission and the Fundació Mies van der Rohe have announced the 410 works nominated for the 2026 European Union Prize for Contemporary Architecture / Mies van der Rohe Awards. The projects, selected by a network of national architecture associations, independent experts and the advisory committee, offer a comprehensive overview of the most recent European architectural production.
Italy contributes 21 works, including projects by AOUMM, Studio Poggioli, Miralles Tagliabue EMBT, Peter Pichler Architecture, asv3-officina di architettura, bergmeisterwolf, Emanuele Scaramellini Architetto, Enrico Molteni and others.
The jury, chaired by Smiljan Radić, will announce the 40 shortlisted works in January and the finalists in February, with the winners to be proclaimed in April 2026 in Oulu, European Capital of Culture.