Il premio Piranesi 2017 a Pirano

di Igor Maglica

2018-02-22T14:03:12+00:00 20 gennaio 2018 |

Bernardo Bader Architekten, cappella Salgenreute, Krumbach, Austria. Foto di Adolf Bereuter.

Nella seconda metà del mese di novembre, a Piran, Slovenia − in occasione della 35esima conferenza annuale Piranski Dnevi Arhitekture / Piran Days of Architecture − si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del premio internazionale di architettura Piranesi Award 2017.
Il prestigioso premio, intitolato a Giovanni Battista Piranesi (la cui famiglia proveniva dalla piccola città slovena), è stato assegnato alla cappella Salgenreute, situata a Krumbach, in Baviera, Austria, opera dello studio Bernardo Bader architekten.
Le motivazioni della giuria – formata da Sami Rintala (presidente), Manuel Aires Mateus, Emilio Caravatti, Hans Gangoly, Irene Kristiner, Jaume Mayol, Irene Pérez, Robert Potokar e Branko Silađin – descrivono “l’atmosfera speciale e il silenzio” creati intorno alla cappella, realizzata in legno con l’ausilio di carpentieri locali, un’opera in cui “tutto serve allo scopo della perfezione, sia della forma, sia dello spazio, senza dimenticare gli aspetti concettuali della spiritualità, della natura, della luce”.

Bernardo Bader Architekten, cappella Salgenreute, Krumbach, Austria. Foto di Adolf Bereuter.

Le due menzioni d’onore sono state assegnate alla nuova casa sociale per l’abitato di Caltron nel paese di Cles (Trento), progettata da Mirko Franzoso, e al kindergarten Niederolang, l’asilo di Valdaora di Sotto (Bolzano), realizzato dallo studio austriaco Feld72 Architekten.

Mirko Franzoso, nuova casa sociale per l’abitato di Caltron nel paese di Cles (Trento). Foto di Mariano Dallago.

Feld72 Architekten, kindergarten Niederolang, Valdaora di Sotto (Bolzano). Foto di Hertha Hurnaus.

Inoltre, la menzione d’onore istituita a partire dal 2008 e riservata agli studenti di alcune facoltà di architettura, è stata assegnata all’opera Floating Pool Parasite, una piattaforma navigabile da posizionare di fronte alle spiagge di Rijeka, Croazia, progettata da Robert Barbir, Nika Bralić, Ivana Brzović e Ivan Bulian, studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Zagabria (professori: Mateo Biluš, Vedran Duplančić, Zorana Protić).

Robert Barbir, Nika Bralić, Ivana Brzović, Ivan Bulian, (professori: Mateo Biluš, Vedran Duplančić, Zorana Protić), Floating Pool Parasite, Rijeka, Croazia.

I 59 progetti selezionati (35 realizzazioni e 24 progetti studenteschi) sono stati esposti presso la Hall Monfort dell’omonimo ex magazino del sale situato a metà strada tra Portorož e Piran.
Il premio Piranesi Award, giunto ormai alla sua ventinovesima edizione, è assegnato annualmente alla migliore opera architettonica costruita nei due precedenti anni in uno degli otto paesi dell’Europa centrale: Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Italia, Slovacchia e Slovenia.
I progetti premiati, dopo una selezione da parte dagli advisor nazionali, vengono giudicati da giurie internazionali costituite dagli stessi docenti partecipanti alle conferenze Piranski Dnevi Arhitekture / Piran Days of Architecture.