Ettore Sottsass, la centralità del disegno

Fino al mese di aprile dell’anno prossimo, è in corso, presso lo CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) dell’Università di Parma, l’esposizione Ettore Sottsass. Oltre il design, realizzata dallo stesso CSAC in collaborazione con un gruppo di lavoro formato da numerosi studiosi.
La mostra, allestita presso gli interni dell’Abbazia cistercense di Valserena, prende lo spunto dalla ricorrenza del centenario della nascita di Ettore Sottsass junior (1917–2007) per presentare al grande pubblico una selezione dell’imponente archivio, composto da “quasi 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture” e donato da Sottsass alla fine degli anni ’70 allo CSAC.

Vista dell’esposizione all’interno dell’Abbazia cistercense di Valserena.

L’intento dichiarato della rassegna è quello di oltrepassare la sola attività di designer dell’architetto italiano fornendo ai visitatori “una visione più allargata, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale”.
L’esposizione, “costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica”, è accompagnata dal volume Ettore Sottsass. Catalogo ragionato dell’archivio 1922-1978, che testimonia, con l’ausilio di numerosi saggi e di 600 immagini, l’ampio lavoro di catalogazione e digitalizzazione realizzato.