Complesso scolastico a San Benedetto dei Marsi

di Redazione

2017-12-30T17:07:26+00:00 11 dicembre 2017 |

Il Comune di San Benedetto dei Marsi (L’Aquila) bandisce un concorso internazionale di progettazione per un nuovo complesso scolastico, che comprende la realizzazione di una nuova scuola bivalente – formata dall’accorpamento della scuola primaria “Iqbal Masih” di via Fucino con la scuola secondaria di primo grado “Marruvium” di via San Cipriano −, l’adeguamento sismico dell’edificio della palestra esistente e la demolizione di alcuni corpi del volume dell’edificio scolastico esistente.
Il nuovo complesso, che sorgerà sullo stesso lotto del volume della scuola fortemente danneggiata a seguito del terremoto del 2009, ospiterà 400 alunni − di cui 250 per la scuola primaria e 150 per la scuola secondaria di primo grado −, oltre agli spazi per “le attività integrative, interciclo, connettivi, servizi, spazi per gli insegnanti e per la refezione”.
La nuova costruzione, che dovrà essere “innovativa dal punto di vista architettonico, tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica”, dovrebbe, secondo le richieste del bando, costituire anche un polo di aggregazione cittadino.

La procedura concorsuale è disciplinata dalla piattaforma Concorrimi realizzata dall’Ordine degli Architetti PPC di Milano.
Il concorso è articolato in due gradi in forma anonima ed è riservato agli architetti e agli ingegneri, iscritti nei rispettivi Ordini professionali; il primo grado è finalizzato a selezionare le 10 migliori proposte progettuali che saranno ammesse al secondo grado del concorso.
Oggetto del concorso è “l’acquisizione, dopo l’espletamento del secondo grado, di un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica”.
Il termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado è fissato per il 30 gennaio 2018, alle ore 13.
Entro tale data dovrà anche essere eseguito − pena l’esclusione dal concorso − il versamento di 20 euro a favore dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione).